Il piatto cremoso che piace a tutta la famiglia
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Introduzione
Ricordo ancora il pomeriggio in cui feci questa crema per la prima volta: il piccolo crepitio del burro sciogliersi lentamente in padella, il profumo avvolgente del parmigiano che lentamente si amalgamava alla besciamella fatta in casa. C’era qualcosa di rassicurante in quel momento, il calore della cucina che sembrava accogliere tutti intorno al fornello, e la consistenza morbida quel giusto, nicca vellutata sotto il cucchiaio. Ogni mescolata era una piccola danza, un gioco di pazienza e delicatezza. L’odore denso, appena dolce e lattiginoso, sembrava riempire la stanza e annunciare un pranzo lento, condiviso, fatto di storie e voglia di stare insieme. Non è solo un piatto cremoso, è il conforto che arriva dal gesto di cucinare con calma e senza fretta.
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Riepilogo
- Dosi per: 4 persone
- Tempo di preparazione: 20 minuti
- Tempo di cottura: 30 minuti
- Tempo totale: 50 minuti
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Ingredienti
- 300 g di pasta corta (type: caserecce o conchiglie)
- 40 g di burro
- 40 g di farina 00
- 600 ml di latte intero
- 150 g di formaggio taleggio o fontina, tagliato a cubetti
- 80 g di parmigiano grattugiato
- un pizzico di noce moscata grattugiata fresca
- sale fino q.b.
- pepe nero appena macinato q.b.
- pangrattato (opzionale, per una crosticina leggera)
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Preparazione
- Metti a bollire una pentola d’acqua salata per cuocere la pasta, tenendola al dente (seguire le indicazioni sulla confezione e togliere un minuto dal tempo segnato). Nel frattempo, prepara la besciamella: in un pentolino scalda lentamente il burro a fiamma dolce, evitando che prenda colore.
- Aggiungi la farina tutta in una volta e mescola energicamente con una frusta, facendo attenzione a non formare grumi; fai cuocere il roux per un paio di minuti, senza smettere di girare, finché non si forma una crema densa, ma senza prendere colore.
- Versa il latte tiepido (non freddo, per non compromettere la consistenza) a filo, sempre mescolando, lasciando che ogni parte si assorba prima di aggiungerne altro. Prosegui fino a ottenere una salsa liscia e densa.
- Regola di sale, unisci una grattugiata di noce moscata e una generosa macinata di pepe nero. Aggiungi il parmigiano e il formaggio a cubetti, mescolando fino a quando i formaggi non si sono sciolti completamente, creando una crema morbida e avvolgente.
- Scola la pasta e trasferiscila subito nella besciamella, mescolando delicatamente per avvolgere ogni pezzo nella salsa. Se vuoi, trasferisci tutto in una pirofila leggermente imburrata, spolvera con un po’ di pangrattato per creare una superficie sottile e croccante.
- Cuoci nel forno preriscaldato a 180°C per circa 15-20 minuti, o fino a quando la superficie sarà dorata e leggermente croccante. Il profumo del formaggio e del burro che si tostano lentamente è il segnale che è pronto per essere portato in tavola.
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Consigli
- Per una versione più ricca, sostituisci metà del latte con panna fresca, prestarando attenzione però alla dolcezza della crema.
- Se vuoi un sapore più deciso, prova con un formaggio di malga o un asiago stagionato, bilanciandolo con formaggi più morbidi per mantenere la cremosità.
- Invece del pangrattato, puoi usare delle mandorle tritate grossolanamente per una crosticina profumata e croccante.
- Conserva gli avanzi in frigorifero chiusi in un contenitore ermetico; al momento di riscaldarli, aggiungi un goccio di latte per ridare morbidezza alla crema.
- Se preferisci saltare la cottura in forno, mescola la pasta con la salsa calda e servila subito, aggiungendo un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo per un tocco fresco.
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Presentazione
Questo piatto trova la sua dimensione migliore in un piatto fondo, dove la crema vellutata può mostrarsi in tutta la sua morbidezza. Il lieve contrasto tra la crosticina dorata e la pasta tonda e calda crea un gioco di texture che invita con lo sguardo. Puoi accompagnarlo con un’insalata fresca di stagione, dalla foglia croccante e acida, che alleggerisca il cuore ricco della crema. Un bicchiere di vino bianco leggero con note fragranti e una tavola semplice, magari di legno, completeranno l’atmosfera intima e familiare.
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Conclusione
Quando la crema si scioglie sul palato e il calore resta addosso, capisci che questa è davvero una ricetta che coccola senza complicazioni.
