Il piatto di casa che piace a tutta la famiglia
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Introduzione
Ricordo ancora il sorriso di mia figlia quando la cucina si riempì del profumo del soffritto di cipolla e aglio, appena iniziato a prendere colore in padella. Era una di quelle sere in cui il tempo sembra rallentare, il ticchettio del cucchiaio di legno contro la casseruola accompagna i nostri discorsi, e la casa si scalda di quelle fragranze che raccontano cura e semplicità. Il suono dei pomodori che sfrigolano lentamente con il basilico fresco confondeva la frenesia quotidiana, mentre lì vicino, sul tavolo, le patate appena lessate intiepidivano il palato con la loro morbidezza rassicurante. Preparare questo piatto è come un viaggio tra gusto e ricordi, una ricetta che non richiede grandi artifici ma sa avvolgere ogni boccone con la naturalezza di una cena di famiglia.
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Riepilogo
- Dosi per: 4 persone
- Tempo di preparazione: 20 minuti
- Tempo di cottura: 40 minuti
- Tempo totale: 60 minuti
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Ingredienti
- 600 g di patate novelle
- 400 g di petto di pollo a cubetti
- 300 g di pomodori pelati
- 1 cipolla media
- 2 spicchi d’aglio
- 10 foglie di basilico fresco
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale grosso e fino q.b.
- Pepe nero macinato al momento q.b.
- 50 ml di brodo vegetale o acqua calda
- 1 rametto di rosmarino
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Preparazione
1. Per prima cosa, porta a ebollizione una pentola d’acqua salata e immergi le patate novelle con la buccia; lasciale cuocere per circa 15-20 minuti, finché non risultano tenere ma non sfatte. Scolale, lasciale intiepidire e poi tagliale a metà o in quarti, a seconda della dimensione.
2. Nel frattempo, trita finemente la cipolla e schiaccia gli spicchi d’aglio. Versa l’olio in una padella ampia e fallo scaldare a fuoco medio con il rametto di rosmarino, così l’olio si aromatizza delicatamente. Aggiungi la cipolla e l’aglio e lasciali appassire lentamente, abbassando la fiamma se necessario, per evitare che prendano colore troppo in fretta.
3. Quando la cipolla diventa trasparente, aggiungi il pollo tagliato a cubetti. Lascialo rosolare qualche minuto, mescolando con un cucchiaio di legno e facendo attenzione a non stracuocere: il pollo deve prendere colore ma restare succoso.
4. Unisci i pomodori pelati, spezzettandoli con la forchetta direttamente nella padella, e aggiungi il brodo vegetale. Regola di sale e pepe, poi copri e lascia sobbollire per circa 20 minuti, mescolando ogni tanto per controllare che non si attacchi.
5. Poco prima di spegnere, aggiungi il basilico spezzettato con le mani per lasciare intatti gli oli essenziali, e le patate tagliate. Mescola delicatamente per amalgamare i sapori, facendo attenzione a non rompere troppo le patate. Assaggia il condimento e, se serve, correggi di sale o pepe.
6. Lascia riposare un paio di minuti con il coperchio spento, così il calore residuo lega piacevolmente tutti gli ingredienti.
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Consigli
- Puoi sostituire il petto di pollo con cosce disossate per una variante più saporita e morbida, regolando leggermente i tempi di cottura.
- Se preferisci una versione vegetariana, elimina il pollo e aumenta la quantità di patate; aggiungi una manciata di olive nere o capperi per un tocco in più.
- Per un effetto più cremoso, schiaccia leggermente qualche patata alla fine della cottura, ma senza esagerare, così il piatto mantiene una consistenza interessante e rustica.
- Il rosmarino può essere sostituito con timo o maggiorana, a seconda dei profumi che preferisci; cerca solo di non usarlo fresco troppo presto in cottura per non coprire gli altri aromi.
- Se vuoi accelerare i tempi, cuoci il pollo e il pomodoro in una pentola a pressione: dimezzerai i minuti senza perdere sapore.
- Per conservare bene gli avanzi, trasferisci il piatto in un contenitore ermetico e consumalo entro 2 giorni; la sera successiva puoi riscaldarlo con un filo d’olio per riportare a temperatura e freschezza.
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Presentazione
Questo piatto funziona benissimo servito in ciotole di ceramica rustica, con un rametto di basilico fresco come tocco finale. Il contrasto tra il rosso vivo del sugo e il colore dorato delle patate scalda subito l’occhio, rendendo il piatto invitante senza bisogno di decorazioni complesse. Accompagna con un pane croccante, magari appena sfornato, che aiuterà a raccogliere il sughetto rimasto e renderà il pasto ancora più accogliente. Un bicchiere di vino bianco leggero completa il quadro, senza disturbare la delicatezza degli ingredienti.
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Conclusione
Cucinare qualcosa che riunisce la famiglia intorno allo stesso tavolo è sempre un piccolo regalo, e questa ricetta lo fa con semplicità e un calore vero.
