La migliore ricetta di pizza fatta in casa come al ristorante
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Introduzione
Ricordo ancora la prima volta che impastai la pizza in casa. Quel silenzio interrotto solo dal leggero fruscio della farina mentre la dose di acqua si amalgamava lentamente con il lievito, fino a formare una pasta morbida e lucida. Pochi dettagli riescono a evocare un’atmosfera così familiare come quella di un impasto che cresce, lento e silenzioso, sotto un panno umido. Il profumo che si sprigiona quando la pizza entra nel forno, quel leggero sfrigolio della crosta che inizia a dorarsi, è come una promessa fatta a sé stessi. Il calore che avvolge la cucina, l’odore di pomodoro e mozzarella che si fonde con la fragranza del basilico fresco ti fa sentire pronto ad assaporare un piccolo momento di felicità. È un rito semplice, ma intenso, che si ripete ogni volta per portare in tavola un pezzo di casa autentico e caldo.
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Riepilogo
- Dosi per: 4 persone
- Tempo di preparazione: 20 minuti (+ 2 ore di lievitazione)
- Tempo di cottura: 10-12 minuti
- Tempo totale: circa 2 ore e 30 minuti
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Ingredienti
- 500 g di farina tipo 0 o 00
- 300 ml di acqua tiepida
- 10 g di sale fino
- 7 g di lievito di birra secco
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 200 g di passata di pomodoro
- 250 g di mozzarella fresca
- qualche foglia di basilico fresco
- sale e pepe q.b.
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Preparazione
1. In una ciotola capiente versa l’acqua tiepida, assicurandoti che non sia mai troppo calda per non uccidere il lievito, poi sciogli il lievito di birra secco mescolando con un cucchiaio. Lascia riposare per circa 5 minuti, fino a quando la superficie non si copre di piccole bollicine. Questo è il primo segnale che il lievito è attivo.
2. Aggiungi la farina setacciata insieme al sale, facendo attenzione che il sale non entri in contatto diretto con il lievito. Versa anche l’olio extravergine d’oliva. Inizia a impastare con le mani, mescolando dall’interno verso l’esterno, fino a ottenere un impasto omogeneo ma ancora leggermente appiccicoso. Se sembra troppo duro, aggiungi un cucchiaio d’acqua; se troppo molle, spolvera poco alla volta un po’ di farina.
3. Trasferisci l’impasto su un piano infarinato e lavoralo energicamente per circa 8-10 minuti, fino a quando non diventa elastico e liscio. Forma una palla e mettila in una ciotola pulita, coprendo con un canovaccio umido. Lascia lievitare in un luogo tiepido per almeno 2 ore, o fino al raddoppio del volume.
4. Quando l’impasto sarà gonfio e morbido, dividilo in 4 parti più o meno uguali. Nel frattempo, preriscalda il forno alla temperatura massima, almeno 250°C, idealmente con la pietra refrattaria all’interno per ottenere una base croccante.
5. Stendi una pallina d’impasto su una superficie leggermente infarinata, dal centro verso l’esterno con le mani, senza schiacciare troppo i bordi per mantenere quella bella alveolatura interna della crosta.
6. Spalma uno strato sottile di passata di pomodoro sulla base, senza esagerare per evitare pizza troppo umida. Aggiusta con un pizzico di sale e pepe, poi sbriciola la mozzarella ben strizzata sopra.
7. Inforna la pizza sul ripiano più basso o sulla pietra refrattaria per circa 10-12 minuti, controllando la doratura della crosta e la scioglievolezza del formaggio. La pizza sarà pronta quando i bordi si saranno gonfiati e saranno croccanti, e la mozzarella fusa ma non troppo liquida.
8. Sforna, aggiungi qualche foglia di basilico fresco e un filo d’olio a crudo, quindi servi subito.
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Consigli
- Se non hai la pietra refrattaria, puoi utilizzare una teglia rovesciata ben calda per avvicinarti alla cottura della pizza di un forno a legna.
- Per un impasto più digeribile e ricco di sapore, prova a sostituire metà della farina 00 con una farina integrale di buona qualità.
- Se preferisci, puoi fare una lievitazione più lunga in frigorifero, lasciando l’impasto 12-24 ore a bassa temperatura: otterrai un gusto più complesso e una consistenza ancora più leggera.
- La mozzarella fresca può essere sostituita con bufala o fior di latte, a seconda del livello di cremosità che desideri.
- Per un tocco in più, spegni il forno e lascia la pizza dentro per un minuto con lo sportello socchiuso: aiuterà a mantenere la crosta fragrante senza farla seccare.
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Presentazione
Servi la pizza ancora calda, magari su un tagliere di legno, per conservarne il calore più a lungo. Il contrasto tra il rosso vivace del pomodoro, il bianco della mozzarella fusa e il verde brillante del basilico crea un quadro semplice e invitante. Il piatto si accompagna bene a un bicchiere di vino rosso leggero o a una birra artigianale chiara. Per completare l’atmosfera, preparate una tovaglia a quadri e gustate la pizza con le mani, lasciandovi avvolgere dalla pronuncia calda e autentica di questa esperienza.
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Conclusione
Non serve molto per trasformare una serata qualunque in un momento speciale fatto di profumi, sapori e mani che si sporcano di farina.
