La pasta di casa che piace a tutta la famiglia

La pasta di casa che piace a tutta la famiglia

Introduzione

Ricordo ancora il profumo della farina mescolata alle uova fresche sul vecchio tavolo di legno della cucina di mia nonna. Impastare con le mani è un gesto lento, quasi terapeutico, che ti restituisce una sensazione di calore e di pazienza. Quando la sfoglia si stende sottile, quasi trasparente, e il mattarello scivola con un piccolo fruscio sul legno infarinato, qualcosa di semplice si trasforma in magia. Poi, mentre faccio bollire l’acqua, il rumore allegro del sobbollire mi accompagna nel mettere a cuocere la pasta fresca: è un suono che ti fa sentire a casa. Il tempo sembra rallentare quando si raccoglie la pasta tagliata ancora molle, pronta a essere cucinata. Arriva il momento di scolare e condire, il profumo delle erbe fresche che si mescolano al burro fuso o a un semplice sugo di pomodoro, e quel primo assaggio, ancora caldo, che unisce tutta la famiglia attorno al tavolo.

Riepilogo

  • Dosi per: 4 persone
  • Tempo di preparazione: 30 minuti
  • Tempo di cottura: 5 minuti
  • Tempo totale: 35 minuti

Ingredienti

  • 300 g di farina 00
  • 3 uova medie a temperatura ambiente
  • 1 pizzico di sale
  • Un filo d’olio extravergine di oliva (facoltativo)
  • Burro e salvia per condire (a piacere)

Preparazione

  1. Disponi la farina a fontana su una superficie pulita e crea un incavo al centro. Rompi le uova nell’incavo, aggiungi un pizzico di sale e, se ti piace, un filo d’olio per rendere l’impasto più elastico. Inizia a incorporare la farina con una forchetta, partendo dal centro, fino a quando la miscela diventa troppo densa per essere mescolata con la forchetta.
  2. Lavora poi con le mani, impastando energicamente per almeno 8-10 minuti. Aggiungi un po’ di farina se l’impasto risulta troppo appiccicoso. Il risultato deve essere una palla liscia, morbida ma non appiccicosa, che dopo qualche minuto di riposo sotto una ciotola umida risulti elastica e soda.
  3. Avvolgi l’impasto nella pellicola trasparente e lascialo riposare per almeno 20 minuti a temperatura ambiente; così si rilassano le proteine della farina e sarà più semplice stenderlo.
  4. Dividi l’impasto in due parti. Infarina leggermente il piano di lavoro e, con il mattarello, stendi una porzione fino a ottenere una sfoglia sottile ma resistente, di circa 2 millimetri. Non avere fretta, stendere con calma eviterà che la pasta si strappi.
  5. Una volta stesa, arrotola la sfoglia su se stessa senza schiacciare troppo, poi taglia delle strisce di circa un centimetro di larghezza. Srotola delicatamente le strisce ed è pronta per essere cotta.
  6. Porta a ebollizione una pentola capiente con abbondante acqua salata. Cuoci la pasta per 3-5 minuti: la freschezza fa sì che cuocia rapidamente, ma verifica assaggiando una striscia per controllarne la consistenza.
  7. Scola la pasta e trasferiscila immediatamente in una padella con burro fuso e qualche foglia di salvia. Saltala delicatamente per un minuto, così assorbe il condimento e si insaporisce bene. Assaggia, regola il sale e servi subito.

Consigli

  • Se preferisci una pasta più leggera, sostituisci una delle uova con 50 ml di acqua, l’impasto risulterà comunque elastico ma meno ricco.
  • Per una versione colorata, puoi aggiungere alla farina 50 g di spinaci lessati e ben strizzati, tritati finemente.
  • Se non hai voglia di fare il burro e salvia, un filo di olio extravergine a fine cottura con un po’ di pepe nero può esaltare la semplicità della pasta.
  • La pasta fresca si può conservare in frigorifero, avvolta nella pellicola, per un giorno massimo. Altrimenti puoi congelare le strisce su un vassoio, poi trasferirle in sacchetti per congelatore.
  • Se non hai il mattarello, una macchina per la pasta funziona altrettanto bene, ma attenzione a non tirare troppo la sfoglia: serve solo un leggero assottigliamento.

Presentazione

La pasta di casa nel piatto sprigiona un colore caldo e naturale, una texture morbida ma con quel leggero dente che racconta la cura della lavorazione manuale. Servila su un piatto ampio, magari di ceramica semplice, accompagnata da un ciuffo di salvia fresca sopra il burro che le dà un tocco lucido e profumato. Un calice di vino bianco leggero è un abbinamento gentile, senza sovrastare il piatto. L’atmosfera ideale è quella di un pranzo in famiglia, con il tempo che si dilata e le chiacchiere che si mescolano al suono delle posate.

Conclusione

Preparare la pasta in casa è un piccolo gesto che riporta a tempi più lenti e a sapori autentici, il modo perfetto per condividere un momento semplice con chi ami.

Articles recommandés

Laisser un commentaire

Votre adresse e-mail ne sera pas publiée. Les champs obligatoires sont indiqués avec *