La pasta di casa che preparo almeno una volta a settimana

La pasta di casa che preparo almeno una volta a settimana

Introduzione

C’è qualcosa di quasi ipnotico nel lavorare la pasta fresca con le mani, quella sensazione di terra battuta sotto le dita, della farina che si amalgama lentamente con l’uovo. Ricordo il primo mattino in cui ho provato questa ricetta: la cucina era silenziosa, solo il rumore lieve del mattarello che rotolava sul piano e il sottofondo di un caffè che tiepido riempiva la stanza. Il profumo delicato delle uova e della farina, appena mescolati, saliva nell’aria insieme a una sensazione di calma e attesa. Quando la pasta ha iniziato a prendere forma, tirata sottile e morbida, il cuore si scalda un poco, perché sai che stai per mettere in tavola qualcosa che parla di casa, di mani sporche e di un tempo lento che non si concede spesso. Cuocerla, vederla danzare nell’acqua bollente, fa scattare sempre quel piccolo piacere semplice che non ha bisogno di altro.

Riepilogo

  • Dosi per: 4 persone
  • Tempo di preparazione: 20 minuti
  • Tempo di cottura: 3-4 minuti
  • Tempo totale: 25 minuti circa

Ingredienti

  • 300 g di farina 00
  • 3 uova grandi a temperatura ambiente
  • un pizzico di sale fino
  • farina extra per la lavorazione

Preparazione

  1. Inizia disponendo la farina a fontana su una superficie pulita e asciutta, preferibilmente un tagliere di legno o il piano di lavoro. Al centro rompi le uova e aggiungi il pizzico di sale; con una forchetta, comincia a sbatterle delicatamente raccogliendo man mano un po’ di farina dai bordi.
  2. Quando vedi che il liquido inizia ad addensarsi, usa le mani per impastare: spingi e piega la pasta, sentendo la farina amalgamarsi al liquido. Se la pasta sembra troppo appiccicosa, aggiungi un po’ di farina; se troppo asciutta, qualche goccia d’acqua. L’obiettivo è ottenere un impasto liscio, morbido ma non molle.
  3. Forma una palla compatta, avvolgila in pellicola trasparente e lasciala riposare per almeno 15 minuti: il glutine si rilasserà e sarà più facile stendere la pasta.
  4. Dopo il riposo, spolvera il piano con poco farina e taglia un quarto dell’impasto: con un mattarello, stendi la pasta il più sottile possibile, muovendoti dal centro verso l’esterno. Se la pasta si attacca, spargi altra farina ma con moderazione, per non indurirla.
  5. Arrotola la sfoglia su se stessa e con un coltello affilato taglia delle strisce regolari, lunghe circa 20 cm, per farne tagliatelle o pappardelle, a seconda di quanto le desideri larghe. Srotolale delicatamente su un vassoio infarinato, oppure prepara direttamente i formati che preferisci.
  6. Cuoci la pasta in abbondante acqua salata che bolle vivacemente; la cottura è breve, appena 3-4 minuti. Assaggia per verificare la consistenza: la pasta fresca deve risultare tenera ma con una leggera resistenza al morso.

Consigli

  • Puoi sostituire metà della farina 00 con farina di semola rimacinata per un gusto più rustico e una consistenza leggermente più ruvida, ideale per trattenere meglio il sugo.
  • Se non hai tempo di stendere la pasta a mano, una sfogliatrice manuale è un buon investimento per ottenere uno spessore uniforme e lavorare più velocemente.
  • La pasta si conserva bene in frigorifero, coperta da pellicola, per 24 ore al massimo; in alternativa, può essere congelata disposta su un vassoio e poi trasferita in sacchetti, evitando che si attacchi.
  • Per variare, puoi aggiungere un cucchiaio di olio extravergine all’impasto per una sfoglia più elastica e con un pizzico più di sapore.
  • Non buttare l’acqua di cottura: è ricca di amido e può essere utilizzata per allungare e legare il sugo, rendendo il piatto più cremoso senza aggiungere panna o burro.

Presentazione

La pasta fresca, appena scolata, si adagia sul piatto con una lucentezza opaca, calda e invitante. È perfetta con un semplice condimento di burro fuso e salvia o con un sugo di pomodoro appena profumato al basilico. Il contrasto di colori – il giallo tenue della pasta e il verde vivo delle erbe – rende il piatto immediatamente rassicurante e armonioso. Per una serata intima, accompagna con un bicchiere di vino bianco a temperatura ambiente e una luce soffusa che esalta ogni dettaglio in tavola.

Conclusione

Questa pasta fatta in casa celebra le piccole pause di normalità che la cucina sa regalarci, ogni volta diversa ma sempre a casa.

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