La pasta economica quando voglio spendere poco
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Introduzione
Ricordo ancora il suono delicato dell’acqua che bolliva sul fuoco, mentre nella cucina del mio piccolo appartamento si diffondeva quel profumo semplice, quasi nostalgico, di aglio e pomodoro appena rosolati. Era una sera in cui il portafoglio si era ristretto, ma non volevo rinunciare a un piatto caldo che scaldasse l’anima più del semplice cibo. Mentre mescolavo la pasta che si avvolgeva lentamente nel condimento, sentivo la consistenza della salsa trasformarsi da grezza a morbida, quasi spessa, pronta a bagnare ogni singolo filo di spaghetti. Quel momento, tra il crepitare leggero in padella e il calore che si espandeva piano nel forno acceso, era il mio rifugio quotidiano: una ricetta semplice ma capace di restituire un senso di piena soddisfazione senza spendere troppo. Questo piatto è il racconto di quelle serate, umile ma sincero, fatto di pochi ingredienti e di tanto cuore.
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Riepilogo
- Dosi per: 4 persone
- Tempo di preparazione: 10 minuti
- Tempo di cottura: 20 minuti
- Tempo totale: 30 minuti
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Ingredienti
- 320 g di pasta secca (spaghetti o penne)
- 400 g di pomodori pelati
- 2 spicchi d’aglio
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 1 cipolla piccola
- Sale fino q.b.
- Pepe nero macinato q.b.
- Un pizzico di chili in polvere (facoltativo)
- Una manciata di prezzemolo fresco (opzionale)
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Preparazione
- Porta a ebollizione abbondante acqua salata in una pentola capiente. Nel frattempo, pela e trita finemente la cipolla e schiaccia gli spicchi d’aglio privandoli dell’anima interna per un sapore più delicato.
- In una padella ampia, scalda l’olio a fuoco medio-basso. Aggiungi la cipolla e l’aglio e lasciali dorare lentamente, mescolando spesso per evitare che brucino. Adoro sentire quel profumo, lieve e invitante, che si sprigiona mentre si ammorbidiscono.
- Quando la cipolla è trasparente, versa i pomodori pelati schiacciandoli con una forchetta direttamente nella padella. Lascia cuocere il sugo a fiamma bassa, scoperto, per almeno 15 minuti, così da farlo restringere bene. Se ti piace, aggiungi un pizzico di chili per dare una nota leggermente piccante. Già a questo punto ti accorgerai di quanto il sugo si addensi, diventando corposo e avvolgente.
- Nel frattempo, butta la pasta nell’acqua che bolle e mescola bene per non farla attaccare. Cuoci seguendo i tempi indicati sulla confezione, ma assaggia sempre un minuto prima per controllare la consistenza: deve essere al dente, leggermente resistente sotto i denti.
- Scola la pasta appena è pronta, conservando una tazza di acqua di cottura. Versa la pasta nella padella con il sugo e mescola energicamente aggiungendo un po’ di acqua di cottura se il sugo risulta troppo denso. Questo trucchetto mantiene il piatto morbido e uniforme, senza lasciare la pasta asciutta.
- Regola di sale e pepe, aggiungi il prezzemolo tritato se lo hai preso, e spegni il fuoco. Lascia riposare la pasta un paio di minuti con il coperchio, così i sapori si amalgamano bene.
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Consigli
- Se non hai pelati, puoi usare pomodori freschi ben maturi, pelati e tritati con un mixer.
- Per un tocco diverso, sostituisci la cipolla con un porro tagliato finemente, che dona dolcezza al piatto.
- Chi ama il formaggio può grattugiare sopra un po’ di parmigiano o pecorino, ma anche un semplice fiocchetto di ricotta si sposa bene con questo sugo rustico.
- Se vuoi rendere il piatto vegano, evita il formaggio o sostituiscilo con lievito alimentare in scaglie.
- La pasta si conserva bene in frigorifero per un giorno, ma va riscaldata con un goccio d’acqua per ritrovare la giusta morbidezza.
- Prova a preparare il sugo in anticipo: si intensifica nel sapore lasciandolo riposare a temperatura ambiente per qualche ora prima di usarlo.
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Presentazione
Per servire questa pasta, opta per piatti semplici e rustici, che possano valorizzare i colori caldi del sugo. Un piatto bianco o in terracotta farà risaltare il rosso intenso della salsa e il verde vibrante del prezzemolo. Accompagna con un vino rosso leggero o un bicchiere di acqua fresca, e lascia che la tavola parli di convivialità senza pretese. Ideale per una cena informale, dove il gusto della genuinità è protagonista senza fronzoli.
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Conclusione
È un piatto che ti abbraccia con la sua semplicità, perfetto per quei momenti in cui voglio solo sentirmi a casa.
