La pasta facile che piace a tutta la famiglia
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Introduzione
Ricordo ancora il suono leggero dell’acqua che bolle nella pentola, mentre il profumo dolce degli odori che si diffonde lentamente in cucina riempie la stanza di una calma familiare. Quel giorno, come tanti altri, ho preso una semplice padella e ho messo a soffriggere uno spicchio d’aglio schiacciato nel filo d’olio. Il calore che si sprigionava, quasi come un abbraccio, aveva già iniziato a raccontare la storia del piatto che stavo per preparare. La pasta cuoceva al dente, leggermente ruvida sotto i denti, mentre il sugo morbido si univa a lei in un abbraccio perfetto, fatto di sapori schietti e sinceri. Nessuna ricetta complicata o ingredienti esotici, solo un piatto che sa di casa e di cose fatte con attenzione. Quella sensazione di calore, di semplicità, è il motivo per cui questo piatto torna spesso sulla nostra tavola, regalando sorrisi e momenti di genuina felicità.
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Riepilogo
- Dosi per: 4 persone
- Tempo di preparazione: 10 minuti
- Tempo di cottura: 15 minuti
- Tempo totale: 25 minuti
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Ingredienti
- 320 g di pasta corta (penne, fusilli o conchiglie)
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 2 spicchi d’aglio
- 400 g di pomodori pelati
- Un pizzico di peperoncino secco (facoltativo)
- Sale fino q.b.
- Una manciata di foglie di basilico fresco
- Parmigiano grattugiato per servire (opzionale)
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Preparazione
1. Porta a bollore una pentola capiente con abbondante acqua salata. Mentre aspetti, sbuccia gli spicchi d’aglio, schiacciali leggermente con il dorso di un coltello e tienili da parte.
2. In una padella ampia, scalda l’olio a fuoco medio e aggiungi l’aglio; fallo dorare delicatamente finché non sprigiona quel profumo invitante, ma senza bruciarlo, perché altrimenti diventa amaro.
3. Versa nella padella i pomodori pelati spezzettati a mano, aggiungi un pizzico di sale e il peperoncino se ti piace quel leggero tocco di calore. Lascia sobbollire il sugo per circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando non si addensa appena.
4. Quando l’acqua bolle, butta la pasta e mescola per evitare che si attacchi. Assaggia la pasta qualche minuto prima del tempo indicato, deve essere al dente, con quel leggero mordente che si sposa perfettamente al sugo.
5. Scola la pasta e trasferiscila subito nella padella con il sugo; mescola con cura a fuoco basso per far amalgamare bene sapori e consistenze.
6. Spegni il fuoco, aggiungi le foglie di basilico spezzate a mano, mescola un’ultima volta e servi subito, con una spolverata di parmigiano se piace.
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Consigli
- Se vuoi un sugo più dolce, puoi aggiungere una piccola cipolla tritata da fare appassire con l’aglio.
- Per una versione più rustica, puoi sostituire i pelati con pomodorini freschi tagliati a pezzi e lasciati cuocere poco più a lungo.
- Se in casa c’è un bambino piccolo, puoi evitare il peperoncino o metterlo soltanto alla fine per chi desidera un po’ di piccante.
- Conserva la pasta avanzata in frigorifero fino a 24 ore; quando la riscaldi aggiungi un filo d’olio per mantenere morbidezza e sapore.
- Il basilico fresco è insostituibile qui, ma in mancanza puoi usare anche qualche foglia di prezzemolo per un tocco verde e profumato.
- Per un tocco in più, prova a tostare qualche pinolo e spargerlo sopra al momento di servire: contrasto di consistenze e sapori garantito.
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Presentazione
Servi questa pasta in piatti semplici, magari di ceramica chiara, per lasciare che siano i colori del sugo e del basilico a farsi notare. Il rosso acceso del pomodoro e il verde brillante delle foglie fresche creano un’accoppiata visiva naturale e invitante. Accompagna con un bicchiere di vino bianco fresco o una semplice acqua leggermente frizzante. Il momento di condividere questo piatto dovrebbe essere rilassato, senza fretta, magari con il rumore sommesso delle chiacchiere di fondo e la luce calda della cucina che si abbassa con il tramonto.
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Conclusione
Una ricetta che nasce dalla quotidianità e dal piacere semplice di cucinare insieme, senza complicazioni ma con tanto gusto.
