La pasta facile che preparo almeno una volta a settimana

La pasta facile che preparo almeno una volta a settimana

Introduzione

Ricordo ancora il suono della pasta che sobbolle dolcemente nella pentola, un leggero borbottio che fa da sottofondo mentre preparo questa ricetta. L’odore che si sprigiona è quasi impercettibile all’inizio, ma basta un minuto in più nel soffritto di aglio e pomodoro per riempire tutta la cucina di un caldo profumo familiare, capace di confortare anche nelle giornate più stanche. La consistenza della pasta, al dente ma morbida al punto giusto, si sposa con la cremosità del condimento, semplice ma pieno di gusto. È un piatto che non ha bisogno di grandi complicazioni, eppure ogni volta mi regala quella sensazione di “casa”, dove il tempo si ferma per un momento e tutto si fa più leggero, intorno a un tavolo e a un piatto di pasta che non tradisce mai.

Riepilogo

  • Dosi per: 2 persone
  • Tempo di preparazione: 10 minuti
  • Tempo di cottura: 12 minuti
  • Tempo totale: 22 minuti

Ingredienti

  • 180 g di pasta secca (spaghetti, penne o fusilli)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 200 g di pomodorini ciliegia
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero appena macinato q.b.
  • Un pizzico di peperoncino (facoltativo)
  • Una manciata di foglie di basilico fresco
  • 30 g di parmigiano grattugiato (opzionale)

Preparazione

  1. Metti a bollire una pentola capiente con abbondante acqua salata. Quando bolle, versa la pasta e mescola subito per evitare che si attacchi. Controlla la cottura qualche minuto prima del tempo indicato sulla confezione, così potrai avere un risultato perfetto al dente.
  2. Nel frattempo, scalda l’olio in una padella ampia a fiamma media. Aggiungi lo spicchio d’aglio schiacciato e lascia soffriggere senza farlo bruciare, finché non sprigiona quel profumo aromatico che riempie la cucina.
  3. Taglia i pomodorini a metà e versali in padella. Se ti piace un tocco piccante, aggiungi un pizzico di peperoncino ora. Cuoci i pomodori a fuoco medio-basso, schiacciandoli leggermente con il cucchiaio per far uscire un po’ di succo: otterrai un sugo rustico, non troppo denso.
  4. Quando la pasta è pronta, scolala tenendo da parte un mestolo di acqua di cottura. Versa la pasta dentro la padella con il sugo, aggiungi un po’ di acqua della pasta per amalgamare il tutto e mescola senza fretta, facendo assorbire bene il condimento.
  5. Regola di sale e pepe, aggiungi le foglie di basilico spezzettate con le mani e, se ti va, una spolverata di parmigiano grattugiato. Spegni il fuoco e lascia riposare un minuto prima di servire, così i sapori si depositano con calma.

Consigli

  • Se non hai pomodorini freschi a disposizione, puoi usare una lattina di pomodori pelati ma cuocili un po’ più a lungo per farli addensare bene.
  • Per un tocco cremoso, aggiungi qualche cucchiaio di ricotta fresca o un filo di panna al sugo prima di unire la pasta.
  • Puoi sostituire il basilico con prezzemolo o origano, variando così ogni volta leggermente il profilo aromatico del piatto.
  • La pasta si conserva bene in frigorifero per un giorno e si riscalda velocemente in padella con un filo d’olio o un po’ d’acqua per ridarle morbidezza.
  • Se vuoi alleggerire la ricetta, elimina il parmigiano ma non rinunciare all’olio, che contribuisce a mantenere morbida la pasta dopo la cottura.

Presentazione

Questo piatto va servito caldo, magari in una ciotola ampia che lasci respirare la pasta e metta in risalto il rosso brillante dei pomodorini. Il verde vivo del basilico fresco dà un contrasto invitante. Un bicchiere di vino bianco leggero o una fresca tisana accompagnano bene questa portata semplice e sincera, da gustare con calma, senza fretta.

Conclusione

Questa pasta è un piccolo rito quotidiano, capace di regalare un momento di calma e piacere senza troppi fronzoli.

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