La pasta semplice quando voglio spendere poco
—
Introduzione
Ricordo perfettamente una sera in cui, rientrando tardi e con poco in dispensa, mi sono ritrovato a preparare questa pasta semplice. Mentre l’acqua iniziava a sobbollire e il profumo del sale si mescolava all’aria calda della cucina, sentivo il ticchettio delicato dei fusilli che cadevano nella pentola. Cucinare con ingredienti minimi, senza troppe pretese, ha qualcosa di confortante: quel sugo veloce fatto con olio, aglio e un pizzico di peperoncino, che avvolge la pasta nel suo abbraccio senza bisogno di altro. Il suo aroma morbido e famigliare mi ha riportato subito a casa, a quei pasti senza fronzoli ma pieni di calore. Non servono grandi elaborazioni per portare in tavola qualcosa che si gusta fino all’ultimo boccone, basta solo trovare la magia nelle piccole cose.
—
Riepilogo
- Dosi per: 2 persone
- Tempo di preparazione: 5 minuti
- Tempo di cottura: 10 minuti
- Tempo totale: 15 minuti
—
Ingredienti
- 160 g di pasta corta (fusilli, penne o conchiglie)
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 1 spicchio d’aglio
- 1 peperoncino fresco o secco (facoltativo)
- Una manciata di prezzemolo fresco
- Sale fino q.b.
- Pepe nero macinato al momento, a piacere
—
Preparazione
1. Porta a bollore abbondante acqua salata in una pentola capiente; la salinità deve essere ben decisa, così la pasta avrà carattere. Nel frattempo, sbuccia l’aglio e schiaccialo leggermente con il lato della lama del coltello per liberarne il profumo senza farlo diventare troppo invadente.
2. Metti l’olio in una padella antiaderente insieme all’aglio e al peperoncino, regola la fiamma su un livello basso e lascia che l’olio si profumi lentamente. Ci vorranno almeno 5 minuti: non deve friggere ma solo intiepidire, così l’olio si carica di sapori senza bruciare nulla.
3. Quando l’acqua bolle a tamburo battente, versa la pasta e mescola subito per evitare che si attacchi. Controlla la confezione per il tempo indicato, ma comincia a tastarne la consistenza un paio di minuti prima: la cottura al dente è una questione di delicatezza.
4. Scola la pasta lasciando da parte mezzo mestolo di acqua di cottura, poi versala nella padella con l’olio profumato. A fiamma un po’ più alta, mescola con attenzione aggiungendo un po’ di acqua per amalgamare e lucidarne la superficie. Questo accorgimento permette al condimento di abbracciare bene ogni singolo pezzo.
5. Spegni il fuoco, elimina l’aglio e aggiungi il prezzemolo tritato fresco. Regola di pepe e, se serve, un altro pizzico di sale. Mescola un ultimo giro e porta subito in tavola, ancora caldo, perché qui il tempismo fa la differenza.
—
Consigli
- Se preferisci un tocco cremoso, puoi aggiungere un cucchiaio di ricotta fresca o di formaggio spalmabile alla pasta appena fuori dal fuoco.
- Al posto del peperoncino, potresti usare un pizzico di pepe di cayenna o qualche scaglia di peperone essiccato per un sapore più dolce e meno piccante.
- Per una versione ancora più saporita, prova a tostare leggermente i semi di finocchio nell’olio insieme all’aglio.
- La pasta può essere preparata anche con acqua di cottura e olio in un pentolino, per una versione minimalista “one pot”.
- Si conserva bene per un giorno in frigorifero; basta scaldare con un goccio d’acqua per ridare morbidezza.
—
Presentazione
Porta in tavola la pasta direttamente nella padella o su un piatto piano dai bordi bassi, lasciando che il profumo si sprigioni appena si solleva la forchetta. Il verde brillante del prezzemolo fresco dona un bel contrasto al caldo color dorato dell’olio. È un piatto che si accompagna bene a un bianco leggero o a un’insalata di stagione, semplice e croccante. La sua naturalezza invita a sedersi con calma, senza fretta, godendosi un piccolo piacere quotidiano.
—
Conclusione
A volte, la cucina più sincera nasce da pochi gesti semplici e da ingredienti che raccontano storie di casa.
