Polpette di tacchino al pomodoro (facile)
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Introduzione
Ricordo perfettamente la prima volta che ho preparato queste polpette: il suono delicato dei pezzi di tacchino che si amalgamano con il pangrattato e il profumo fresco del prezzemolo tritato. Mentre formavo le palline, la consistenza era morbida ma compatta, piacevole da modellare con le mani bagnate. In padella, il leggero sfrigolio ha subito annunciato l’inizio della cottura, e ben presto l’ambiente si è riempito dell’aroma dolce e familiare della salsa di pomodoro che sobbolliva lentamente. Il calore in cucina mi donava una sensazione di quiete, come se tutto si stesse preparando per un momento semplice, ma sincero. Queste polpette sono una di quelle ricette che ti accolgono senza pretese, con un abbraccio fatto di sapori sinceri, perfette per una cena in famiglia o una pausa rigenerante dopo una giornata piena.
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Riepilogo
- Dosi per: 4 persone
- Tempo di preparazione: 20 minuti
- Tempo di cottura: 30 minuti
- Tempo totale: 50 minuti
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Ingredienti
- 500 g di macinato di tacchino
- 1 uovo medio
- 50 g di pangrattato
- 30 g di parmigiano grattugiato
- 1 spicchio d’aglio
- Un mazzetto di prezzemolo fresco
- 400 g di passata di pomodoro
- 100 ml di acqua
- 30 ml di olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe q.b.
- Mezza cipolla piccola
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Preparazione
- In una ciotola capiente raccogli il tacchino macinato, l’uovo, il pangrattato e il parmigiano. Trita finemente l’aglio e il prezzemolo, poi aggiungili al composto. Mescola con le mani o una forchetta, sentendo bene la consistenza; se il composto ti sembra troppo molle, aggiungi un pochino di pangrattato, senza esagerare per non asciugare troppo.
- Con le mani leggermente umide, forma delle polpette della dimensione di una noce, cercando di non pressarle troppo per mantenere il morbido interno.
- Sbuccia e trita la cipolla finemente, quindi falla rosolare in una padella larga con metà dell’olio a fuoco medio-basso finché diventa trasparente, senza farla colorire troppo; questo conferirà dolcezza alla base del sugo.
- Aggiungi la passata di pomodoro e l’acqua, mescola bene, poi sala con moderazione. Lascia cuocere a fuoco lento mentre prepari le polpette.
- Scalda l’olio restante in un’altra padella antiaderente a fiamma media e cuoci le polpette per circa 5 minuti per lato, fino a doratura uniforme. Abbassa la fiamma se senti che stanno bruciando direttamente.
- Quando le polpette sono rosolate, trasferiscile con delicatezza nella padella con il pomodoro, copri e lascia sobbollire per circa 20 minuti, girandole di tanto in tanto per insaporirle bene.
- Assaggia il sugo e aggiusta di sale e pepe se serve; per un accento in più, puoi aggiungere un pizzico di peperoncino o qualche foglia di basilico fresco all’ultimo minuto.
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Consigli
- Se preferisci una versione più leggera, puoi cuocere le polpette al forno a 180 °C per 20 minuti, girandole a metà cottura.
- Per un tocco più rustico, sostituisci il pangrattato con mollica di pane raffermo ammorbidita nel latte e strizzata bene, così avrai un cuore più soffice.
- Se preferisci un gusto più aromatico, aggiungi un pizzico di noce moscata nel composto di carne o un rametto di rosmarino tritato nel sugo.
- Le polpette avanzate si conservano in frigorifero per 2 giorni, coprendo bene con pellicola trasparente.
- Per un accompagnamento diverso, prova a servire con una purea di patate o una semplice insalata mista, in modo da bilanciare la delicatezza del tacchino.
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Presentazione
Le polpette al pomodoro vanno servite ancora calde, adagiate su un piatto ampio dove il rosso del sugo risalti delicatamente. Un po’ di prezzemolo fresco tritato sopra aggiunge un tocco di colore e freschezza. Insieme a un contorno semplice, come delle verdure saltate o pane casereccio croccante, il piatto racconta una storia di casa, semplicità e sapori veri, perfetti per un pasto senza fretta. Il profumo ancora tiepido invita a godersi ogni boccone, senza correre.
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Conclusione
Queste polpette raccontano un piacere comune, fatto di calma in cucina e sapori che sanno di casa.
