Questa ricetta economica che preparo almeno una volta a settimana
—
Introduzione
Ricordo ancora le prime volte in cui ho preparato questo piatto, in quelle serate in cui la stanchezza prendeva il sopravvento ma il desiderio di mangiare qualcosa di genuino restava. L’aroma che sprigiona mentre cuoce è un invito a rallentare, quasi a fermarsi un attimo davanti al fornello. Il soffritto che sfrigola lentamente nella padella, il profumo dolce della cipolla che si caramella, e quel timido suono della pentola che bolle piano, raccontano una storia semplice ma intensa. Poi la consistenza, quella carezza al palato che nasce dal mix di ingredienti umili ma ben dosati, che si fondono in un equilibrio perfetto tra cremosità e croccantezza. È un calore confortante, come un abbraccio dopo una giornata lunga, che fa sentire a casa anche chi è lontano. Ogni volta che lo preparo, è come se un piccolo momento di pace e normalità si ripete, giorno dopo giorno.
—
Riepilogo
- Dosi per: 4 persone
- Tempo di preparazione: 15 minuti
- Tempo di cottura: 30 minuti
- Tempo totale: 45 minuti
—
Ingredienti
- 300 g di pasta corta (penne o fusilli)
- 200 g di pomodori pelati
- 1 cipolla media
- 2 spicchi d’aglio
- 100 ml di brodo vegetale
- 50 g di formaggio grattugiato (parmigiano o pecorino)
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 1 cucchiaino di origano secco
- Sale q.b.
- Pepe nero appena macinato q.b.
—
Preparazione
1. Inizia tritando finemente la cipolla e schiacciando l’aglio, poi falla soffriggere in una padella ampia con l’olio extravergine a fuoco medio-basso. Lascia che la cipolla diventi trasparente senza bruciare, il segreto sta nel lasciarla prendere un colore leggermente dorato che darà dolcezza al sugo.
2. Aggiungi i pomodori pelati schiacciandoli con una forchetta direttamente nella padella. Mescola con cura e lascia sobbollire per qualche minuto, così da far fondere i sapori. Versa il brodo vegetale poco alla volta, controllando che il sugo non si asciughi troppo e regola la fiamma se necessario.
3. Intanto porta a bollore una pentola con abbondante acqua salata e cuoci la pasta un paio di minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione; finirà la cottura direttamente nel sugo, assorbendo meglio il sapore.
4. Scola la pasta quasi al dente e versala direttamente nella padella con il sugo. Mescola delicatamente e lascia che assorba il condimento a fuoco lento, girando spesso per evitare che si attacchi. Assaggia e aggiusta di sale, pepe e origano a fine cottura, così da mantenere vivi i profumi.
5. Spegni il fuoco e incorpora il formaggio grattugiato mescolando fino a ottenere una consistenza cremosa, quasi vellutata. Se ti piace, puoi aggiungere un filo d’olio a crudo per un tocco in più di morbidezza.
—
Consigli
- Per una versione ancora più rustica, sostituisci il pomodoro pelato con pomodorini freschi tagliati a metà, da aggiungere al soffritto poco prima di versare il brodo.
- Se vuoi un piatto più ricco, puoi inserire una manciata di olive nere denocciolate o qualche foglia di basilico fresco nella fase finale.
- Per una variante vegana, ometti il formaggio e sostituiscilo con lievito alimentare in scaglie, che dà un sapore simile al parmigiano.
- Questo piatto si conserva bene in frigorifero per un paio di giorni, basta scaldarlo lentamente con un goccio d’acqua per ritrovare la sua morbidezza originale.
- Se vuoi uscire dalla routine, prova a fare la stessa ricetta con farro o orzo, seguendo i tempi di cottura specifici.
—
Presentazione
Versa la pasta nei piatti con delicatezza, lasciando qualche striatura di sugo che aggiunge colore e umidità. Un filo d’olio a crudo e una spolverata finale di formaggio grattugiato completano la scena. Questo piatto sta bene con un contorno semplice di verdure di stagione, magari una insalata verde o qualche carota grattugiata, per spezzare la dolcezza del pomodoro. Il colore caldo e avvolgente invita a sedersi intorno al tavolo, in una serata informale, senza fretta.
—
Conclusione
È un piatto semplice e sincero, uno di quelli che sanno sempre di casa.
