Questa ricetta semplice che preparo almeno una volta a settimana
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Introduzione
Ci sono pochi momenti in cucina così comfortanti come sentire il lieve sibilo del soffritto, mentre cipolla e aglio iniziano a dorarsi in padella. Ricordo bene le sere in cui, dopo una giornata lunga, mettere insieme questo piatto diventava un gesto quasi meditativo: il profumo che sale, il calore che avvolge la stanza, la consistenza morbida ma decisa degli ingredienti che si amalgamano con naturalezza. È un piatto che non chiede troppo, ma regala quella sensazione di casa e intimità, come un abbraccio discreto nel caos della quotidianità. Forse è proprio per questo che lo preparo così spesso: è un piccolo rito che mi riporta sempre a quei momenti di calma sospesa, dove il gusto diventa memoria e il cucinare si fa semplice, autentico, quasi inevitabile.
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Riepilogo
- Dosi per: 2 persone
- Tempo di preparazione: 15 minuti
- Tempo di cottura: 25 minuti
- Tempo totale: 40 minuti
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Ingredienti
- 180 g di farro perlato
- 1 cipolla piccola
- 2 spicchi d’aglio
- 200 g di pomodorini datterini
- 100 g di spinaci freschi
- 30 g di parmigiano grattugiato
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale fino q.b.
- Pepe nero macinato fresco q.b.
- Acqua o brodo vegetale circa 600 ml
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Preparazione
- Inizia sciacquando il farro sotto acqua corrente fredda per eliminare eventuali impurità. Mettilo da parte mentre prepari il resto.
- Sbuccia e affetta finemente la cipolla, poi schiaccia gli spicchi d’aglio senza pelarli completamente—così uscirà un aroma più delicato.
- Scalda l’olio in una padella capiente a fiamma media, fai imbiondire la cipolla mescolando spesso, evitando che prenda colore troppo in fretta.
- Aggiungi l’aglio e lascia insaporire per un paio di minuti, poi versa i pomodorini tagliati a metà. Mescola e lascia cuocere per circa 5 minuti finché si ammorbidiscono, aggiungendo un pizzico di sale per stimolare il rilascio dei succhi.
- Unisci il farro scolato, mescola bene, poi versa l’acqua o il brodo caldo fino a coprire il tutto di circa due dita. Regola la fiamma in modo che il liquido sobbolla dolcemente senza evaporare troppo in fretta.
- Cuoci per circa 20 minuti, tenendo il coperchio leggermente sollevato per controllare la consistenza del farro; se necessario aggiungi un mestolo di acqua calda durante la cottura.
- A circa 5 minuti dalla fine, aggiungi gli spinaci ben lavati e asciugati, mescola con delicatezza per farli appassire senza disfarseli.
- Assaggia e aggiusta di sale e pepe, quindi spegni la fiamma e manteca con il parmigiano grattugiato, mescolando finché si è sciolto e tutto assume una consistenza morbida ma non liquida.
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Consigli
- Se non trovi il farro perlato, puoi usare l’orzo perlato per una consistenza simile e un sapore leggermente più dolce.
- Per un tocco più autunnale, aggiungi una manciata di funghi champignon tagliati sottili insieme ai pomodorini.
- Invece di parmigiano, prova con pecorino romano se vuoi un sapore più deciso e salato.
- Puoi sostituire gli spinaci con bietole o foglie di cavolo riccio, adattando i tempi di cottura in base alla densità delle foglie.
- Se preferisci una versione vegana, ometti il formaggio e aggiungi un filo di olio a crudo alla fine per mantenere cremosità.
- Conserva il piatto in frigorifero in un contenitore ermetico e consumalo entro due giorni, scaldandolo a fuoco basso con un po’ d’acqua o brodo per ritrovare la cremosità.
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Presentazione
Servilo in piatti fondi rustici per mettere in risalto la naturalezza dei colori, con quel rosso vivo dei pomodorini e il verde brillante degli spinaci. Il contrasto con la cremosità del parmigiano appena fuso si gusta meglio con un calice di vino bianco leggero o una semplice acqua frizzante aromatizzata al limone. Perfetto per una cena informale, intorno a una tavola illuminata da luci soffuse e conversazioni rilassate.
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Conclusione
È uno di quei piatti che riscaldano senza complicare e ti fanno sentire a casa con poco, ogni volta.
