Questa ricetta semplice che riesce sempre bene

Questa ricetta semplice che riesce sempre bene

Introduzione

Ricordo ancora le sere d’inverno in cui questo piatto riempiva di calore la cucina. Quel lieve sobbollire lento, il rumore delle verdure che sfumavano in padella e il profumo delicato di erbe aromatiche che si diffondeva nell’aria, creavano un’atmosfera di attesa serena e familiare. Mentre mescolavo, sentivo la consistenza morbida ma ancora viva degli ingredienti che si univano piano piano, quasi come se raccontassero una storia tutta loro. Quando alla fine usciva dal forno, il leggero strato dorato in superficie faceva pensare a qualcosa di semplice, ma fatto con cura e pazienza. Non è mai un piatto complicato, ma sempre capace di rassicurare, anche nelle giornate più stanche.

Riepilogo

  • Dosi per: 4 persone
  • Tempo di preparazione: 20 minuti
  • Tempo di cottura: 35 minuti
  • Tempo totale: 55 minuti

Ingredienti

  • 400 g di pasta corta (tipo penne rigate o mezze maniche)
  • 250 g di pomodori datterini
  • 150 g di mozzarella fiordilatte
  • 1 cipolla piccola
  • 2 spicchi d’aglio
  • 50 ml di olio extravergine d’oliva
  • Un mazzetto di basilico fresco
  • Sale fino qb
  • Pepe nero macinato al momento qb
  • 100 g di parmigiano reggiano grattugiato

Preparazione

  1. Metti a bollire abbondante acqua salata. Intanto, trita finemente la cipolla e schiaccia leggermente gli spicchi d’aglio.
  2. In una padella ampia, scalda l’olio a fiamma medio-bassa e fai appassire la cipolla lentamente, senza farla dorare troppo; deve diventare trasparente e dolce. Aggiungi l’aglio negli ultimi minuti, così sprigionerà aroma senza bruciare.
  3. Taglia i pomodori datterini a metà, versali nella padella con la cipolla e l’aglio. Lascia cuocere a fuoco vivace, mescolando ogni tanto, fino a che non si saranno ammorbiditi formando un sugo rustico. Regola di sale e pepe a piacere e spegni il fuoco.
  4. Cuoci la pasta nell’acqua bollente, ricordandoti di scolarla al dente, tenendo da parte una tazza di acqua di cottura.
  5. Unisci la pasta al sugo in padella, manteca con qualche cucchiaio dell’acqua di cottura per rendere il tutto più cremoso. Aggiungi metà del parmigiano e mescola con cura.
  6. Taglia la mozzarella a cubetti e distribuiscila in modo uniforme sopra la pasta. Trasferisci tutto in una pirofila leggermente unta e spolvera con il resto del parmigiano.
  7. Metti in forno preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti, o finché la superficie non sarà dorata e la mozzarella si sarà sciolta formando una leggera crosticina.
  8. Appena sfornato, spargi qualche foglia di basilico fresco e lascia riposare un paio di minuti prima di servire: è il momento in cui i profumi si completano e tutto si sente più familiare.

Consigli

  • Per una versione più rustica, sostituisci la mozzarella con scamorza affumicata per un sapore più deciso.
  • Se vuoi un piatto più leggero, puoi evitare il passaggio in forno e mantecare la pasta direttamente in padella con la mozzarella a cubetti, lasciandola appena sciogliere col calore residuo.
  • Varia la pasta: se preferisci una forma più piccola e porosa, come le conchiglie, il sugo si insaporirà ancor meglio all’interno.
  • Puoi conservare il preparato in frigorifero per un giorno, riscaldandolo in forno per mantenere la crosticina e la morbidezza degli ingredienti.
  • Per un tocco aromatico in più, aggiungi una punta di peperoncino fresco o secco insieme alla cipolla.

Presentazione

Servi la pasta in piatti ampi, lasciando che la crosticina dorata risalti, con qualche foglia di basilico fresco ben visibile. L’insieme si presta a una tavola informale, illuminata da luci morbide, con un bicchiere di vino bianco fresco o acqua frizzante a lato. Il colore rosso vivo dei pomodorini si sposa bene con il verde vivace del basilico, regalando una sensazione di semplicità e genuinità, perfetta per un pasto condiviso in buona compagnia.

Conclusione

Questa ricetta è un abbraccio caldo, facile da preparare e sempre capace di raccontare una buona storia in tavola.

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