Questa ricetta semplice che salva sempre la cena

Questa ricetta semplice che salva sempre la cena

Introduzione

Ricordo bene la prima volta che preparai questo piatto: era una di quelle serate in cui il tempo vola senza preavviso e in frigo avevo poco più di qualche ingrediente sparso, niente di pronto da mettere in tavola. Ricordo il suono leggero delle cipolle che soffriggevano nella padella, un piccolo sfrigolio che riempiva la cucina con quel profumo familiare e dolce, quasi confortante. Mentre sbucciavo gli spicchi d’aglio, il calore del fornello si faceva sempre più accogliente e lento, come se tutto si stesse mettendo a posto da solo. Alla fine, il piatto era semplice, ma la consistenza morbidissima si sposava perfettamente con la nota leggermente croccante di qualche foglia di prezzemolo fresco. È una ricetta che non pretende, ma sorprende, con la sua naturalezza e il suo calore. Ogni volta che la preparo, mi sembra di portare in tavola un piccolo angolo di casa, fatto di calma e di sapori autentici.

Riepilogo

  • Dosi per: 4 persone
  • Tempo di preparazione: 15 minuti
  • Tempo di cottura: 30 minuti
  • Tempo totale: 45 minuti

Ingredienti

  • 300 g di pasta corta (penne, fusilli o mezze maniche)
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 cipolla piccola, affettata sottilmente
  • 2 spicchi di aglio, tritati finemente
  • 400 g di pomodori pelati
  • 100 g di ricotta fresca
  • Una manciata di foglie di prezzemolo fresco
  • Sale e pepe nero appena macinato q.b.
  • Un pizzico di peperoncino secco (facoltativo)

Preparazione

  1. Porta a bollore una pentola di acqua salata per cuocere la pasta. Nel frattempo, in una padella larga scalda l’olio a fuoco medio-basso, assicurandoti che non raggiunga temperature troppo alte per non bruciare l’aglio poi aggiungi la cipolla affettata e falla rosolare lentamente finché diventa trasparente e morbida, ci vorranno circa 7-8 minuti. Questo passaggio è importante per sviluppare un sapore dolce di fondo.
  2. Unisci l’aglio tritato e, se ti piace, il peperoncino secco, mescolando continuamente per non farli bruciare. Dopo un minuto versa i pomodori pelati schiacciandoli leggermente con un cucchiaio di legno, abbassa la fiamma e lascia sobbollire il sugo piano piano per 15-20 minuti, il tempo perché diventi denso e aromatico. Assaggia e regola di sale e pepe.
  3. Cuoci la pasta nell’acqua bollente seguendo il tempo indicato sulla confezione, scolala al dente tenendo da parte un mestolo dell’acqua di cottura.
  4. Versa la pasta nella padella con il sugo e mescola bene, aggiungendo poco per volta l’acqua di cottura fino a ottenere una consistenza morbida e ben legata. Spegni il fuoco, incorpora la ricotta facendola amalgamare con delicatezza, per non romperla troppo, e aggiungi il prezzemolo tritato finemente.
  5. Assaggia un’ultima volta e aggiusta di pepe o sale se necessario. Servi subito, per godere appieno della cremosità e del caldo profumo del sugo appena fatto.

Consigli

  • Se preferisci una versione più ricca, puoi sostituire la ricotta fresca con della burrata stracciata al momento dell’ultimo passaggio.
  • Per una variante più rustica, usa pomodori freschi maturi al posto dei pelati, grattugiandoli o tritandoli grossolanamente.
  • Per chi ama un tocco erbaceo più marcato, basilico fresco si può aggiungere insieme al prezzemolo, scegliendo in base al proprio gusto.
  • Conserva gli avanzi in frigorifero per al massimo un giorno: il piatto tende a diventare un po’ più asciutto, ma bastano pochi secondi nel microonde o una rimescolata con un filo d’olio per farlo tornare godibile.
  • In alternativa alla cottura in padella del sugo, questo può diventare una base da mettere direttamente in forno, aggiungendo sopra la pasta e qualche cucchiaio di formaggio grattugiato, dorando il tutto per 10 minuti a 180 °C.

Presentazione

Questo piatto si presta a un servizio semplice, magari in un piatto ampio dal colore neutro, così da lasciare che il rosso morbido del sugo e il bianco cremoso della ricotta risaltino senza fronzoli. Un rametto di prezzemolo o qualche fogliolina fresca aggiunta all’ultimo momento darà quel tocco di freschezza e colore in più. Si abbina bene a un vino bianco leggero o a un’acqua frizzante con una fetta di limone, per riequilibrare la rotondità del piatto mantenendo il pasto leggero e conviviale.

Conclusione

È una di quelle ricette che, pur nella sua semplicità, ti fa sentire a casa e ti ricorda che a volte basta poco per scaldare il cuore.

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