Questo piatto di casa che riesce sempre bene
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Introduzione
Ricordo ancora il suono lieve del soffritto che scricchiolava in padella, mentre il profumo dolce delle cipolle dorate iniziava a invadere tutta la cucina. Era una giornata grigia, di quelle in cui il freddo ti entra dentro, e quell’aroma caldo e avvolgente era come un caldo abbraccio. Non serviva altro: bastava il ticchettio della città fuori e quel piatto fumante che si stava formando tra le mani. Mentre mescolavo, la consistenza cremosa cominciava a prendere vita, con piccoli tocchi croccanti qua e là che davano ritmo a ogni boccone. È un piatto semplice, di quegli che non raccontano storie esagerate, ma ti coccolano con quella genuinità che si trova solo nelle cose fatte in casa con un po’ di pazienza e cura.
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Riepilogo
- Dosi per: 4 persone
- Tempo di preparazione: 20 minuti
- Tempo di cottura: 40 minuti
- Tempo totale: 60 minuti
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Ingredienti
- 300 g di riso arborio
- 1 cipolla media
- 1 piccola carota
- 700 ml di brodo vegetale caldo
- 100 ml di vino bianco secco
- 30 g di burro
- 50 g di parmigiano grattugiato
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale q.b.
- Pepe nero macinato al momento q.b.
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Preparazione
- Inizia tritando finemente la cipolla e la carota; più la triti finemente, più il sapore si amalgamerà delicatamente durante la cottura.
- Scalda l’olio in una pentola a fondo spesso, poi aggiungi cipolla e carota. Cuoci a fuoco basso mescolando spesso, e lascia che si ammorbidiscano senza prendere colore, appena una decina di minuti, così sprigionano tutto il loro dolce.
- Versa il riso e tostalo per un paio di minuti, mescolando con cura; sentirai quel suono tipico del riso che inizia a prendere vita e assorbe il grasso.
- Sfumalo con il vino bianco, alza leggermente la fiamma e lascia evaporare completamente, avvicinandoti per respirare l’aroma che si alza dal fondo.
- Abbassa la fiamma e comincia ad aggiungere il brodo caldo un mestolo alla volta, mescolando spesso. Prima di versare un altro mestolo, aspetta che il precedente sia quasi assorbito dal riso per mantenere la giusta cremosità.
- Continua così per circa 18-20 minuti, assaggiando di tanto in tanto per verificare la consistenza: il riso deve risultare morbido ma ancora un po’ al dente.
- Togli la pentola dal fuoco, unisci il burro e il parmigiano grattugiato. Mescola vigorosamente, regola di sale e pepe, e lascia riposare qualche minuto; il calore residuo finirà di amalgamare i sapori e renderà tutto vellutato.
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Consigli
- Se preferisci un tocco più intenso, prova a sostituire parte del brodo vegetale con quello di pollo o con della semplice acqua calda.
- Puoi sostituire la carota con un piccolo gambo di sedano per un aroma leggermente diverso, più mediterraneo.
- Per mantenere il piatto più leggero, riduci il burro e aumenta l’olio d’oliva, aggiungendolo a fine cottura fuori dal fuoco.
- Questo risotto si presta a molte varianti: aggiungi funghi freschi leggermente saltati o un cucchiaio di pesto alla fine per una nota diversa.
- Il risotto si conserva in frigorifero per un massimo di 1-2 giorni, ma va riscaldato lentamente con un po’ di brodo o acqua per recuperare la cremosità.
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Presentazione
Porta in tavola il risotto in piatti di ceramica chiara o terracotta, lascia che il colore caldo del piatto emerga in tutta la sua semplicità. Poco parmigiano grattugiato sopra e una spolverata di pepe nero completano il servizio con naturalezza. Accompagna con un bicchiere di vino bianco fresco e un’insalata verde semplice per equilibrare il pasto. La luce morbida del pomeriggio o una cena tranquilla in famiglia sono il contesto perfetto per questo comfort food senza pretese.
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Conclusione
Prepararlo è come ritrovare un pezzetto di casa in ogni cucchiaio.
