Questo piatto di casa che salva sempre la cena

Questo piatto di casa che salva sempre la cena

Introduzione

Ci sono serate in cui il tempo pare sfuggire tra le dita, ma in cucina non voglio mai rinunciare alla comodità di un piatto che riscaldi davvero, senza complicazioni. Ricordo il rumore leggero della padella mentre il soffritto sfrigolava dolcemente, quel profumo che iniziava a riempire la casa di ricordi di infanzia. Alla fine, la consistenza morbida e avvolgente della pietanza, quasi un abbraccio, che ti accoglie appena impiattata. È un gesto di cura semplice, fatto di ingredienti che si conoscono, una ricetta che pur nella sua modestia ti fa sentire a casa, qualsiasi sia il giorno o la stagione. Il calore emanato dal piatto, quel momento in cui ti siedi con calma, e il sapore familiare ti fa dimenticare le piccole corse della giornata. Questo è il tipo di piatto che non chiede troppo, ma ti restituisce tanto.

Riepilogo

  • Dosi per: 4 persone
  • Tempo di preparazione: 20 minuti
  • Tempo di cottura: 30 minuti
  • Tempo totale: 50 minuti

Ingredienti

  • 300 g di pasta corta (mezze penne o conchiglie)
  • 250 g di pomodori pelati
  • 1 cipolla media
  • 2 spicchi d’aglio
  • 150 g di ricotta fresca
  • 100 g di spinaci freschi
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Sale e pepe q.b.
  • Un pizzico di noce moscata
  • Acqua di cottura della pasta q.b.

Preparazione

  1. Metti a bollire una pentola d’acqua salata per la pasta. Nel frattempo, trita finemente la cipolla e l’aglio. Scalda l’olio in una padella larga a fiamma media e fai appassire lentamente la cipolla, aggiungendo l’aglio solo quando la cipolla è trasparente per evitare che si bruci o diventi amaro.
  2. Aggiungi i pomodori pelati schiacciati con una forchetta e lascia cuocere a fuoco basso, mescolando ogni tanto, fino a ottenere un sughetto denso e profumato; regola di sale e pepe. Se la salsa dovesse risultare troppo aspra, un piccolo pizzico di zucchero aiuterà a bilanciarne il gusto.
  3. Lava bene gli spinaci e aggiungili al sugo, facendoli appassire per qualche minuto fino a quando si ammorbidiscono senza perdere il loro colore vivo. Spegni il fuoco e incorpora la ricotta, mescolando con delicatezza per mantenere una consistenza cremosa.
  4. Cuoci la pasta al dente, scolala conservando un po’ dell’acqua di cottura. Rimettila nella pentola o in una ciotola capiente e unisci il sugo, aggiungendo l’acqua di cottura poco per volta per amalgamare e rendere tutto più cremoso. Aggiungi la noce moscata e assaggia per regolare sale e pepe.
  5. Trasferisci la pasta nei piatti, cospargi con il parmigiano grattugiato e un filo d’olio a crudo per un tocco finale. Se ti piace, un’ultima grattugiata di pepe nero macinato al momento arricchirà il profumo.

Consigli

  • Per una versione più ricca puoi aggiungere noci tritate, che daranno croccantezza e profondità.
  • Se non trovi la ricotta fresca, usa un formaggio cremoso come il mascarpone, ma dosalo con attenzione perché è più grasso.
  • Gli spinaci possono essere sostituiti con bietole o cavolo nero per uno spirito più rustico, adattando i tempi di cottura.
  • La pasta può essere condita con qualche foglia di basilico fresco, aggiunta solo a fine cottura, per un profumo più estivo.
  • Per evitare sprechi, il piatto si conserva bene in frigorifero per un giorno e si riscalda in padella con un filo d’acqua o brodo vegetale fino a tornare cremoso.

Presentazione

Porta in tavola questa pasta calda, lasciando che il suo colore rosato e verde porti un po’ di allegria nella serata. Un piatto semplice così ben equilibrato si sposa bene con un’insalata fresca e un bicchiere di vino bianco morbido. La cremosità della ricotta rende il boccone avvolgente, perfetto per momenti raccolti, in cui il piacere sta nelle cose fatte con calma e senza fronzoli.

Conclusione

È un piatto che sa accogliere, ogni volta, senza chiedere troppo.

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