Questo piatto economico che non delude mai
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Introduzione
Spesso la cucina più semplice regala emozioni inattese. Ricordo bene quei pomeriggi invernali in cui, uscita dal freddo pungente, mi lasciavo avvolgere dal profumo caldo e rotondo di qualcosa che cuoceva lentamente sul fornello. Il leggero crepitio della cipolla che soffriggeva in padella mi accompagnava mentre il sugo prendeva forma, denso e vellutato. Non era nulla di complicato, eppure la sua consistenza cremosa e il sapore genuino scaldavano il cuore. Mi piaceva osservare quel cibo umile diventare un vero rifugio contro il grigio fuori dalla finestra. Quel piatto, con pochi ingredienti semplici, riusciva a dare un senso di casa che nessun piatto elaborato avrebbe potuto replicare. Alla fine, era proprio quella semplicità — senza fronzoli — a rendere tutto così autentico e rassicurante.
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Riepilogo
- Dosi per: 4 persone
- Tempo di preparazione: 15 minuti
- Tempo di cottura: 40 minuti
- Tempo totale: 55 minuti
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Ingredienti
- 300 g di pasta ritorta (o quella che preferite)
- 250 g di passata di pomodoro
- 1 cipolla media
- 2 spicchi d’aglio
- 150 g di ricotta fresca
- 50 g di parmigiano grattugiato
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe q.b.
- Una manciata di basilico fresco
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Preparazione
- Tagliate finemente la cipolla e schiacciate gli spicchi d’aglio. In una padella ampia scaldate l’olio a fiamma media, poi aggiungete la cipolla. Fatela appassire lentamente, mescolando di tanto in tanto, fino a che diventa trasparente e morbida, ci vorranno circa 8 minuti. Tenete la fiamma moderata per evitare che si bruci.
- Unite l’aglio e lasciate insaporire per un altro minuto, facendo attenzione a non farlo annerire. A questo punto versate la passata di pomodoro, abbassate leggermente la fiamma e fate sobbollire dolcemente per circa 20 minuti, scoperto, mescolando di tanto in tanto. La salsa dovrà addensarsi e sprigionare un profumo vivido.
- Nel frattempo, portate a ebollizione una pentola con abbondante acqua salata. Cuocete la pasta al dente seguendo i tempi indicati sulla confezione. Scolatela conservando un bicchiere di acqua di cottura.
- Quando la salsa è pronta, aggiustate di sale e pepe. Levate l’aglio se preferite un sapore più delicato. Unite la ricotta mescolando con cura: la crema si amalgamerà con il pomodoro creando una consistenza soffice e avvolgente. Se vi sembra troppo densa, stemperate con un po’ di acqua di cottura.
- Versate la pasta nella padella con la salsa, accendete la fiamma e saltate tutto per un minuto, così gli amidi aiuteranno a legare il condimento alla pasta. Aggiungete il parmigiano grattugiato e una manciata di basilico spezzettato con le mani per un aroma fresco. Assaggiate e correggete se necessario.
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Consigli
- Potete scegliere una pasta corta di grano duro per una migliore tenuta della cottura e del condimento.
- Se non avete la ricotta fresca, va bene anche uno yogurt greco ben scolato: assicura la cremosità senza appesantire troppo.
- Chi ama un tocco più deciso può aggiungere un pizzico di peperoncino durante la cottura della salsa.
- La salsa si presta a essere preparata in anticipo e riscaldata: il giorno dopo i sapori si intensificano, ma aggiungete sempre un filo d’olio a crudo per rinvigorirli.
- Per una versione ancora più rustica, sostituite la passata con pomodori pelati schiacciati, lasciando qualche pezzetto per una texture più interessante.
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Presentazione
Servite questa pasta calda in piatti ampi e dal colore chiaro, così da far risaltare il rosso morbido e i tocchi bianchi della ricotta. Qualche foglia fresca di basilico sopra aggiungerà un tocco di vivacità. Il contrasto tra la cremosità del sugo e la tenerezza della pasta rende il piatto confortevole, ideale per una cena familiare in cui l’atmosfera è distesa e genuina. Accompagnatelo con un pane rustico per raccogliere ogni goccia di sugo.
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Conclusione
Questa ricetta semplice e sincera rimane un piccolo abbraccio in cucina, da ritrovare ogni volta che si ha voglia di qualcosa di senza pretese ma pieno di gusto.
