Questo piatto facile che preparo almeno una volta a settimana
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Introduzione
Ci sono pomeriggi in cui, appena varco la soglia di casa, il profumo caldo e avvolgente di questo piatto mi accoglie come un abbraccio familiare. Il sussurro leggero del riso che sobbolle nella pentola, mescolato al suono morbido della cipolla che scotta lentamente in padella, è ormai parte della mia routine più intima. Questa ricetta mi è entrata nel cuore perché unisce semplicità e gusto senza complicazioni, lasciando sul piatto quell’equilibrio perfetto tra cremosità e freschezza. Ricordo una sera d’inverno, mentre fuori la pioggia batteva contro i vetri, quanto il calore di questa preparazione abbia trasformato la cucina in un piccolo rifugio. Ogni volta che lo cucino, come per magia, si rinnova quel senso di casa e di calma che non ha bisogno di grandi gesti.
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Riepilogo
- Dosi per: 4 persone
- Tempo di preparazione: 15 minuti
- Tempo di cottura: 25 minuti
- Tempo totale: 40 minuti
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Ingredienti
- 300 g di riso arborio
- 1 cipolla media
- 1 spicchio d’aglio
- 200 g di piselli freschi o surgelati
- 80 g di parmigiano grattugiato
- 30 g di burro
- 1 litro di brodo vegetale caldo
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale q.b.
- Pepe nero macinato fresco q.b.
- Una manciata di foglie di menta fresca (opzionale)
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Preparazione
- Inizia tritando finemente la cipolla e l’aglio, così avranno modo di fondersi dolcemente durante la cottura. Scalda l’olio extravergine in una casseruola ampia a fiamma media, quindi aggiungi cipolla e aglio e lasciali appassire senza farli prendere colore — è importante mantenere questo sapore delicato.
- Unisci il riso e fallo tostare per un paio di minuti mescolando continuamente: il chicco deve diventare leggermente traslucido, quasi croccante al tatto. Questo passaggio aiuta a mantenere la consistenza perfetta alla fine.
- Versa il primo mestolo di brodo caldo, alza leggermente il calore e comincia la cottura lenta, aggiungendo brodo man mano che il riso lo assorbe. Assaggia ogni tanto, e aggiusta di sale con prudenza.
- Quando il riso è a metà cottura, incorpora i piselli. Se usi quelli surgelati, buttali direttamente senza scongelare: si cuoceranno insieme al riso senza perdere quella loro nota fresca e dolce.
- Una volta che il riso è morbido ma ancora leggermente al dente, togli la casseruola dal fuoco. Manteca energicamente con il burro e il parmigiano, facendo attenzione a non farlo cuocere troppo, per mantenere la cremosità.
- Se ti piace, aggiungi qualche foglia di menta spezzettata, che offre una nota inaspettata e rinfrescante, perfetta per bilanciare la dolcezza dei piselli.
- Assaggia e regola con pepe nero appena macinato: il suo aroma intenso completa ogni boccone.
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Consigli
- Prova a sostituire il brodo vegetale con un brodo di pollo fatto in casa per un sapore più ricco e avvolgente.
- Se preferisci una versione vegana, elimina burro e parmigiano e aggiungi un cucchiaio di lievito alimentare per una nota umami.
- Per una consistenza più cremosa, puoi aggiungere un cucchiaio di panna o latte di cocco negli ultimi minuti di cottura.
- Il tocco di menta può essere sostituito con basilico fresco o erba cipollina, a seconda del tono aromatico che preferisci.
- Questo piatto si conserva bene per un giorno in frigorifero, riscaldalo con un filo d’acqua o brodo per riportare a morbidezza la cremosità del riso.
- Se il tempo è poco, puoi utilizzare anche un riso Carnaroli o Vialone Nano, mantenendo le stesse dosi e tempi.
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Presentazione
Servilo in piatti fondi dai colori chiari per far risaltare il verde vivace dei piselli e il leggero alone bianco della mantecatura. Un filo d’olio a crudo, qualche fogliolina di menta fresca sopra e una macinata finale di pepe nero aggiungono quella nota di semplicità curata. Questo piatto è perfetto per una cena informale in famiglia, magari accompagnato da un’insalata di stagione croccante e un bicchiere di vino bianco leggero, che ne esalti la freschezza naturale.
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Conclusione
È uno di quei piatti che ti scalda senza troppi pensieri, bello da preparare e ancora più bello da gustare piano, sentendone ogni sfumatura.
