Questo piatto semplice quando torno tardi a casa
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Introduzione
Ci sono serate in cui il tempo sembra scivolare via troppo in fretta e l’idea di mettersi ai fornelli si fa pesante. Ricordo una di quelle sere, con la pioggia che picchiettava contro la finestra e la stanchezza che si faceva sentire fino alle ossa. Aprire il frigorifero, frugare tra gli avanzi e decidere di preparare qualcosa di semplice, caldo e che portasse con sé quel conforto minimo ma necessario. Il suono della cipolla che sfrigola lentamente nell’olio, l’aroma fragrante che inizia a riempire la cucina, e la consistenza cremosa di un piatto appena mantecato che scivola morbido nel piatto: quella sensazione è come un abbraccio in un giorno faticoso. Non serve altro, in quelle occasioni, se non una ricetta che sappia parlare di semplicità, calore e un po’ di casa.
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Riepilogo
- Dosi per: 2 persone
- Tempo di preparazione: 10 minuti
- Tempo di cottura: 20 minuti
- Tempo totale: 30 minuti
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Ingredienti
- 160 g di pasta corta (trofie, mezze penne o fusilli)
- 1 cipolla media
- 150 g di funghi champignon freschi
- 100 ml di panna fresca o panna da cucina
- 30 g di burro
- 30 g di parmigiano grattugiato
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale q.b.
- Pepe nero macinato fresco q.b.
- Una manciata di prezzemolo fresco tritato
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Preparazione
- Inizia portando a bollore una pentola d’acqua salata, necessario per cuocere la pasta; nel frattempo, affetta sottilmente la cipolla e pulisci i funghi, tagliandoli a fettine non troppo sottili per mantenere una buona consistenza durante la cottura.
- In una padella ampia, scalda l’olio e il burro insieme a fuoco medio-basso. Quando il burro si sarà sciolto, aggiungi la cipolla e falla appassire lentamente, mescolando di tanto in tanto, finché diventa trasparente e morbida, senza però farla dorare troppo velocemente per evitare che perda dolcezza.
- Aggiungi i funghi nella padella, alza leggermente la fiamma e lascia cuocere per una decina di minuti finché rilasciano il loro liquido e diventano teneri ma ancora corposi. Se il fondo si asciuga troppo, versa un goccio di acqua calda per evitare che si attacchi.
- Versa la panna nella padella con i funghi e mescola delicatamente, abbassando la fiamma. Lascia sobbollire per qualche minuto fino a quando il sugo inizia ad addensarsi leggermente. Assaggia e aggiusta di sale e pepe, ricordandoti che il parmigiano aggiungerà sapidità in seguito.
- Cuoci la pasta nell’acqua bollente seguendo i tempi indicati sulla confezione meno un minuto, così resterà al dente; scolala conservando una tazza di acqua di cottura.
- Unisci la pasta scolata alla padella con il sugo, alza leggermente la fiamma e manteca il tutto aggiungendo il parmigiano e qualche cucchiaio di acqua di cottura per creare una cremina avvolgente. Mescola con delicatezza, deve risultare un equilibrio perfetto tra sughetto e pasta cremosa.
- Completa con il prezzemolo fresco tritato e, se ti va, un’ultima macinata di pepe nero prima di servire.
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Consigli
- Se vuoi una versione più leggera, puoi sostituire la panna con dello yogurt greco da aggiungere a fine cottura fuori dal fuoco per evitare che si stracci.
- Se non trovi funghi freschi, i funghi secchi ammollati daranno un profumo intenso e diverso, basta reidratarli in acqua calda per 20 minuti e poi usarli con il loro liquido filtrato.
- Per una nota speziata, prova ad aggiungere un pizzico di noce moscata nel sugo di panna e funghi.
- Questo piatto si conserva in frigorifero per uno o due giorni, riscaldalo con un cucchiaio d’acqua o latte per mantenere la cremosità.
- La cipolla è meglio tagliarla a fettine sottili ma non tritarla finemente per evitare che scompaia completamente in cottura.
- Se sei di fretta, puoi evitare di mantecare con parmigiano e aggiungerlo direttamente sul piatto al momento di servire, questo darà una leggera nota di freschezza in più.
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Presentazione
Questo piatto si serve meglio caldo, appena fatto, con la crema che avvolge ogni pezzo di pasta e i funghi che restano morbidi ma non molli. Ti consiglio di adagiarlo in piatti fondi dal bordo largo, così si può gustare fino all’ultimo cucchiaio senza fatica. Il verde fresco del prezzemolo rende il colore più vivido e alleggerisce la tavola. Accompagna con un bicchiere d’acqua leggermente frizzante o un vino bianco fresco e delicato, così il contrasto crea un bello slancio nella serata.
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Conclusione
Anche nelle giornate più piene, bastano pochi gesti e ingredienti veri per trovare un momento di calore semplice e sincero in cucina.
