Ricetta facile di riso cantonese con pochi ingredienti

Ricetta facile di riso cantonese con pochi ingredienti

Introduzione

Ricordo ancora la prima volta che ho provato a preparare il riso cantonese in casa, con pochi ingredienti a disposizione e tanta curiosità. Mentre il riso si rosolava in padella con il leggero crepitio dell’uovo che pian piano si rapprendeva, nell’aria iniziava a diffondersi quel profumo delicato di soia e cipollotto, che sembrava quasi raccontare storie di cucine lontane. Il contrasto tra il riso morbido e i pezzetti croccanti di piselli e prosciutto dava vita a una combinazione di consistenze che si rivelava sorprendentemente appagante. È un piatto che scalda le mani e i ricordi, perfetto per quei giorni in cui cerchi qualcosa di semplice ma che abbia quel tocco di familiarità capace di accomiarti dolcemente dalla tavola.

Riepilogo

  • Dosi per: 2 persone
  • Tempo di preparazione: 10 minuti
  • Tempo di cottura: 15 minuti
  • Tempo totale: 25 minuti

Ingredienti

  • 160 g di riso basmati o jasmine
  • 2 uova medie
  • 80 g di prosciutto cotto a dadini
  • 100 g di piselli surgelati
  • 1 cipollotto fresco
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di olio di semi o di arachide
  • Sale q.b.
  • Pepe nero macinato fresco q.b.

Preparazione

1. Inizia cuocendo il riso in abbondante acqua salata, seguendo i tempi indicati sulla confezione, finché sarà morbido ma non sfatto. Scolalo e lascialo raffreddare leggermente, così i chicchi saranno più sgranati durante la frittura.
2. Nel frattempo, sbatti le uova con un pizzico di sale in una ciotola. Scaldate una padella antiaderente su fiamma media, aggiungi un filo d’olio e versa le uova, mescolando delicatamente per ottenere una sorta di frittatina morbida e cremosa. Appena pronta, trasferiscila su un piatto e tienila da parte.
3. Nella stessa padella, alza leggermente la fiamma e versa un altro cucchiaio d’olio. Aggiungi il cipollotto tagliato finemente e lascialo appassire senza farlo bruciare, così sprigionerà un aroma dolce e delicato.
4. Unisci il prosciutto a dadini e fai rosolare per un paio di minuti, finché comincia a colorarsi leggermente. Aggiungi i piselli ancora surgelati, mescola e copri con un coperchio per qualche minuto, finché diventano teneri ma ancora vivi.
5. Aggiungi il riso ormai tiepido, distribuiscilo bene e fallo saltare, premendo leggermente con il cucchiaio di legno per amalgamare tutti gli ingredienti e far insaporire bene il tutto.
6. Per ultimi, incorpora l’uovo a striscioline o pezzetti, versa la salsa di soia e mescola con attenzione. Assaggia e, se necessario, aggiusta di pepe o di sale con attenzione: la salsa di soia è già piuttosto sapida.
7. Spegni la fiamma e lascia riposare il riso cantonese nel wok o nella padella per un minuto prima di servirlo: sarà perfetto per mostrare tutta la sua dolcezza e un leggero contrasto tra morbido e croccante.

Consigli

  • Se hai tempo, cuoci il riso il giorno prima e conservalo in frigorifero; il riso freddo si presta meglio alla frittura, mantenendo i chicchi separati.
  • Puoi sostituire il prosciutto cotto con del pollo a pezzetti o con gamberetti sgusciati per variare sensibilmente il sapore.
  • Per un tocco fresco, aggiungi qualche fogliolina di coriandolo o di prezzemolo al momento di servire.
  • Se preferisci, puoi aromatizzare l’olio con un pezzetto di zenzero fresco grattugiato, da eliminare prima di unire gli altri ingredienti.
  • Conserva il riso cantonese in frigorifero in un contenitore ermetico e consumalo entro due giorni, riscaldandolo a fuoco basso con un goccio d’acqua per evitare che si secchi troppo.

Presentazione

Servi il riso cantonese caldo, sistemato semplicemente in un piatto ampio che lasci intravedere i colori teneri del riso, il verde vivo dei piselli e il rosa caldo del prosciutto. Sta bene accompagnato da una ciotolina di salsa di soia a parte o con qualche fettina di cetriolo fresco per un contrasto di freschezza. È un piatto che parla di quotidianità e semplicità, perfetto per una cena leggera in famiglia o un pranzo informale con amici.

Conclusione

A volte le cose più semplici in cucina sono quelle che raccontano storie di casa e di calore, e questo riso cantonese ne è un delicato esempio.

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