Ricetta golosa di vellutata senza forno
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Introduzione
Ricordo che una sera d’autunno, con il cielo grigio e una pioggia leggera che batteva sui vetri, mi sono trovato a desiderare qualcosa di comfortante ma veloce. Così ho iniziato a preparare questa vellutata, mescolando con calma le verdure in pentola. Il profumo dolce della cipolla che soffrigge piano si è unito al sentore terroso della zucca, e il crepitio leggero del cucchiaio che girava ha accompagnato il riscaldarsi lento degli ingredienti. Non serve forno per questa ricetta: il calore del fornello e il tempo giusto bastano a creare quella consistenza soffice e avvolgente che scende giù morbida, come una coperta delicata. È una vellutata che ti prende con il suo colore caldo, arancio dorato, e ti regala quella sensazione di calma che arriva dal profondo.
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Riepilogo
- Dosi per: 4 persone
- Tempo di preparazione: 15 minuti
- Tempo di cottura: 25 minuti
- Tempo totale: 40 minuti
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Ingredienti
- 500 g di zucca pulita e tagliata a cubetti
- 1 cipolla media
- 2 patate medie
- 700 ml di brodo vegetale caldo
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 spicchio d’aglio
- un pizzico di noce moscata
- sale e pepe nero q.b.
- qualche foglia di salvia fresca (opzionale)
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Preparazione
- Inizia pelando la cipolla e tagliala finemente. Scalda l’olio in una pentola dal fondo spesso e lascia imbiondire la cipolla con lo spicchio d’aglio schiacciato ma integro, così rilascerà solo un profumo delicato. Mescola spesso per non farla bruciare.
- Elimina l’aglio e aggiungi la zucca e le patate a pezzetti. Alza leggermente il fuoco e lascia insaporire per qualche minuto, mescolando con cura, finché le verdure iniziano a prendere un po’ di colore senza bruciarsi.
- Versa il brodo caldo, copri con un coperchio e lascia cuocere a fuoco medio-basso per 20-25 minuti. Per capire se è tutto pronto, punzecchia le patate con una forchetta: devono diventare morbide ma non sfatte.
- Una volta cotte, togli la pentola dal fuoco e frulla tutto con un frullatore a immersione. Controlla la consistenza e, se ti sembra troppo densa, aggiungi un po’ di brodo o acqua calda, mescolando fino a ottenere una crema liscia e morbida.
- Aggiusta di sale, pepe e una piccola grattata di noce moscata. Se vuoi, spezzetta qualche foglia di salvia fresca e amalgamala delicatamente proprio alla fine per un tocco aromatico in più.
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Consigli
- Per risparmiare, puoi usare patate dolci al posto della zucca, otterrai una vellutata leggermente più dolce e sempre avvolgente.
- Se non hai brodo vegetale pronto, una soluzione semplice è sciogliere un dado vegetale in acqua bollente, ma aggiungilo poco per volta per non coprire il gusto delle verdure.
- Per renderla completamente vegetariana evita il brodo di carne e punta su erbe aromatiche come rosmarino o alloro durante la cottura, da togliere prima di frullare.
- Se preferisci una consistenza più rustica, misura la quantità di brodo in modo che rimanga più densa e frulla soltanto metà delle verdure.
- Puoi prepararla anche in anticipo, poi scaldarla dolcemente a fuoco basso mescolando spesso; la consistenza si mantiene morbida e il sapore si intensifica.
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Presentazione
Servi questa vellutata in ciotole semplici, di ceramica magari leggermente opaca, che esaltano quel arancio caldo e accogliente. Una spolverata leggera di pepe nero macinato al momento e un filo d’olio a crudo aggiungono ritmo e lucentezza. Se hai foglie di salvia fresca, adagiale con delicatezza sopra, per un contrasto verde che fa bene anche all’occhio. L’ideale è accompagnarla con fette di pane rustico, tostato giusto il tempo di creare quel crocantino che si sposa perfettamente con la morbidezza della crema.
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Conclusione
È una vellutata che ti abbraccia piano, senza fretta, come quelle sere in cui vuoi solo sentire il calore della cucina.
