Spaghetti di zucchine al pesto (equilibrato)
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Introduzione
Ricordo ancora la leggerezza di quell’estate, quando la cucina si riempiva di profumi freschi e dolci. Le zucchine, appena raccolte nell’orto, avevano quella consistenza croccante e umida che, una volta tagliate a spirale, sembravano quasi delicate strisce di pasta fresca. Mentre preparavo il pesto, con il mortaio che lentamente si trasformava in un tripudio di basilico, pinoli tostati e formaggio, l’aria si increspava di un aroma erbaceo e pungente, capace di portare direttamente al centro della campagna ligure. Poi, il momento di unire le zucchine crude al condimento, il leggero scricchiolio sotto i denti, bilanciato da un velo di olio e dalla nota affumicata del parmigiano, è stato come ritrovare un perfetto equilibrio tra freschezza e sapore, senza cercare di trasformare troppo gli ingredienti. Un piatto semplice, sincero, che rispetta il gusto genuino senza compromessi.
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Riepilogo
- Dosi per: 2 persone
- Tempo di preparazione: 20 minuti
- Tempo di cottura: 3 minuti
- Tempo totale: 23 minuti
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Ingredienti
- 2 zucchine medie (circa 300 g ciascuna)
- 30 g di foglie di basilico fresco
- 30 g di pinoli tostati
- 40 g di parmigiano grattugiato
- 100 ml di olio extravergine d’oliva
- 1 spicchio d’aglio piccolo
- Succo di mezzo limone
- Sale fino q.b.
- Pepe nero macinato al momento q.b.
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Preparazione
- Lavare accuratamente le zucchine, asciugarle e tagliarle a spaghetti con uno spiralizzatore o un pelapatate, cercando di mantenerle con una certa uniformità. Metterle in una ciotola e spruzzarle con poco succo di limone per evitare che anneriscano troppo e per aggiungere una nota di freschezza.
- In un mortaio (o in un frullatore a immersione), unire le foglie di basilico con lo spicchio d’aglio, sbattendo delicatamente per non ridurre troppo il basilico in poltiglia. Aggiungere i pinoli tostati e lavorare ancora, quindi versare lentamente l’olio extravergine d’oliva, amalgamando fino a ottenere una crema fluida ma non eccessivamente liquida.
- Incorporare il parmigiano grattugiato, mescolando con cura. Assaggiare e regolare di sale e pepe. Se il pesto risulta troppo denso, si può aggiungere un filo d’olio o qualche goccia d’acqua fredda per ammorbidirlo senza perdere la consistenza.
- Versare il pesto sulle zucchine e mescolare delicatamente, evitando di schiacciare gli spaghetti per mantenere la loro consistenza croccante.
- Portare a ebollizione una pentola con acqua leggermente salata e sbollentare gli spaghetti di zucchine per 1-2 minuti: questo passaggio è facoltativo ma consigliato per smorzare la cruditè e rendere il piatto più morbido senza cuocere eccessivamente. Scolare bene e unire al pesto, mescolando ancora leggermente.
- Servire immediatamente, con un’ultima spolverata di parmigiano se volete, e una macinata di pepe fresco per completare il profilo aromatico.
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Consigli
- Se non avete un spiralizzatore, si può facilmente ottenere la forma degli spaghetti con un pelapatate, tagliando le zucchine in fettine sottili e poi a strisce.
- Per un pesto più leggero, sostituite metà dei pinoli con noci o mandorle, aggiungendo una nota diversa ma altrettanto ricca.
- In alternativa, potete saltare gli spaghetti di zucchine in padella per 1-2 minuti con un filo d’olio, per una consistenza leggermente più calda e avvolgente.
- Il pesto può essere preparato in anticipo e conservato in frigorifero, coperto con un filo d’olio per evitare l’ossidazione, fino a due giorni.
- Controllate sempre la qualità del basilico: deve avere foglie integre, verdi e profumate. In mancanza di basilico fresco, qualche foglia di menta può dare una variazione interessante.
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Presentazione
Servite gli spaghetti di zucchine al pesto in piatti chiari, preferibilmente bianchi o in colori pastello, per mettere in risalto la vibrante tonalità verde del basilico. Un rametto fresco di basilico o qualche pinolo tostato sparso sopra completano il piatto con un tocco naturale. Questa preparazione si accompagna bene a un bicchiere di vino bianco giovane o a un’acqua frizzante aromatizzata al limone, in un’atmosfera informale dove la sostanza riesce a parlare più della formalità.
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Conclusione
È un piatto che ti restituisce una sensazione di semplicità e autenticità, proprio come vorresti dal cibo fatto a casa.
