Una cena di casa che preparo almeno una volta a settimana

Una cena di casa che preparo almeno una volta a settimana

Introduzione

Quando il freddo inizia a farsi sentire e il sole cala presto, mi ritrovo spesso a preparare questa cena semplice, nutritiva e capace di scaldare l’anima. Ricordo ancora quel rumore caldo che accompagna la rosolatura del pollo in padella, quel sfrigolio che promette convivialità e calma. Mentre si cuoce lentamente, la cucina si riempie di un profumo che mischia la dolcezza del rosmarino a quella più terrosa del rosmarino e dell’aglio, un abbraccio fragrante che ti invita a fermarti un momento, a prendere fiato. La consistenza tenera del pollo, appena croccante fuori e succosa dentro, si accompagna sempre a un contorno caldo e rustico, semplice da preparare ma che fa sentire casa, quelle cose che ti riportano a un’abitudine confortevole, quasi familiare, senza pretese. È una ricetta che ha un suo ritmo delicato e rassicurante, perfetta per una serata senza complicazioni.

Riepilogo

  • Dosi per: 4 persone
  • Tempo di preparazione: 15 minuti
  • Tempo di cottura: 35 minuti
  • Tempo totale: 50 minuti

Ingredienti

  • 4 cosce di pollo con la pelle
  • 500 g di patate novelle
  • 200 g di carote
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 rametti di rosmarino fresco
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe nero q.b.
  • 50 ml di vino bianco secco

Preparazione

  1. Preriscalda il forno a 200°C. Nel frattempo, lava bene le patate e le carote; taglia le patate in due o quattro pezzi a seconda della dimensione, e le carote in bastoncini spessi, così manterranno una consistenza soda dopo la cottura.
  2. Asciuga le cosce di pollo con carta da cucina, poi massaggiale con sale, pepe e un cucchiaio d’olio extravergine. Assicurati che la pelle sia ben asciutta, così diventerà croccante durante la cottura.
  3. Scalda due cucchiai di olio in una padella antiaderente su fiamma media-alta. Aggiungi lo spicchio d’aglio schiacciato e il rosmarino, fallo rosolare per qualche secondo finché il profumo si sprigiona, quindi toglili per evitare che brucino.
  4. Metti le cosce di pollo nella padella, con la pelle rivolta verso il basso. Lasciale cuocere senza muoverle per circa 7 minuti, finché la pelle diventa dorata e croccante. Poi girale delicatamente e cuoci dall’altro lato per altri 4-5 minuti.
  5. Trasferisci il pollo in una teglia capiente insieme alle verdure, unisci un pizzico di sale e pepe, irrora con il vino bianco e il restante olio. Distribuisci anche il rosmarino e l’aglio usato, ormai insaporito, insieme al tutto.
  6. Inforna e lascia cuocere per circa 25 minuti, girando le verdure a metà cottura per uniformare la doratura. Controlla che il pollo sia ben cotto internamente: il succo deve essere chiaro e la carne tenera.
  7. Estrai dal forno e lascia riposare il tutto per qualche minuto prima di servire, così i sapori si assestano e la carne rimane succosa.

Consigli

  • Se vuoi una versione più leggera, sostituisci le cosce con petti di pollo, regolando però i tempi di cottura che saranno inferiori.
  • Per un tocco più aromatico, prova ad aggiungere qualche foglia di salvia insieme al rosmarino.
  • Le patate novelle possono essere sostituite con patate dolci per una sfumatura più dolce e colorata.
  • Se preferisci, puoi cuocere pollo e verdure insieme in padella coperta su fiamma bassa, girandoli spesso per non farli attaccare.
  • Per conservare gli avanzi, metti tutto in un contenitore ermetico e tienilo in frigorifero per un massimo di due giorni; riscalda delicatamente in forno per mantenere croccante la pelle del pollo.

Presentazione

Servi il pollo e le verdure ben caldi, disponendo le cosce al centro del piatto e contornandole con le carote e le patate dai colori caldi e terrosi. Il contrasto tra la pelle croccante e la morbidezza delle verdure crea un’armonia di consistenze piacevoli. Un filo d’olio crudo a crudo al momento dà quel tocco finale di lucentezza e rotondità, magari accompagnato da un’insalata fresca e un bicchiere di vino bianco morbido ma asciutto. L’atmosfera è quella di una cena senza fretta, con la casa che profuma di erbe e calma.

Conclusione

Ogni volta che preparo questo piatto, mi sembra di ritrovare un po’ di quel calore semplice e vero che solo le cene di casa sanno regalare.

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