Una cena di casa che riesce sempre bene

Una cena di casa che riesce sempre bene

Introduzione

Ricordo la prima sera in cui ho preparato questo piatto con calma, dopo una giornata uggiosa di pioggia. Il profumo che si sprigionava in cucina era dolce e avvolgente, un misto di pomodoro e spezie appena tostate. Sentivo il suono della cipolla che sfrigolava lentamente nel tegame, quasi come una piccola musica familiare che accompagna le serate casalinghe. Il calore del forno rendeva l’atmosfera ancora più intima, mentre la superficie si dorava tra lievi bollicine di formaggio filante. Il contrasto tra la croccantezza esterna e la morbidezza interna rendeva questo piatto un abbraccio per il palato, semplice ma capace di confortare come niente altro. Ho sempre pensato che ci siano ricette così, che non sorprendono con effetti speciali ma tornano sempre a casa, portando con sé quel senso di calore tranquillo e rassicurante.

Riepilogo

  • Dosi per: 4 persone
  • Tempo di preparazione: 25 minuti
  • Tempo di cottura: 35 minuti
  • Tempo totale: 1 ora

Ingredienti

  • 400 g di penne rigate
  • 400 g di polpa di pomodoro
  • 150 g di mozzarella fresca
  • 1 cipolla grande
  • 2 spicchi d’aglio
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 1 rametto di basilico fresco
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero macinato al momento q.b.

Preparazione

  1. Inizia tritando finemente la cipolla e lo spicchio d’aglio. Scalda l’olio in una padella ampia a fiamma medio-bassa e lascia appassire la cipolla con l’aglio, mescolando spesso per evitare che si anneriscano; quando diventano traslucidi e morbidi, il soffritto è pronto.
  2. Aggiungi la polpa di pomodoro, mescola bene e lascia sobbollire il sugo per circa 20 minuti, girando di tanto in tanto. Aggiusta di sale e pepe a metà cottura, e spezzetta qualche foglia di basilico per infondere freschezza.
  3. Nel frattempo porta a bollore abbondante acqua salata per la pasta. Cuoci le penne al dente, seguendo i tempi indicati sulla confezione, poi scolale conservando un mestolo di acqua di cottura.
  4. Unisci la pasta al sugo, aggiungendo se serve un filo di acqua di cottura per amalgamare meglio il tutto. Mescola con delicatezza per non rompere le penne, poi trasferisci il composto in una pirofila leggermente unta.
  5. Taglia la mozzarella a cubetti e distribuiscila uniformemente sopra la pasta. Spolvera con il parmigiano e completa con qualche foglia di basilico fresco ancora visibile.
  6. Scalda il forno a 180°C e inforna la pirofila per circa 15 minuti, giusto il tempo che la mozzarella si sciolga e si formi una lieve crosticina dorata in superficie. Verifica una volta passato il tempo, perché ogni forno ha i suoi ritmi.
  7. Sforna e lascia riposare per qualche minuto prima di servire; questo aiuterà la consistenza a stabilizzarsi e i sapori a distribuirsi in modo omogeneo.

Consigli

  • Se vuoi un tocco più rustico prova ad aggiungere qualche oliva nera ben denocciolata al sugo prima di unire la pasta.
  • Per una versione vegetariana ma più ricca, sostituisci la mozzarella con provola affumicata a fette sottili.
  • Non scolare completamente l’acqua di cottura: un cucchiaio di quel liquido amidaceo rende la salsa più cremosa e garantisce che la pasta non risulti asciutta.
  • Puoi preparare questo piatto in anticipo, conservandolo crudo in frigorifero e infornandolo poco prima di cena.
  • Se hai poco tempo, usa la passata di pomodoro liscia e cuoci solo 10 minuti a fuoco basso per risparmiare tempo senza perdere il sapore.
  • Alternativamente, questa pasta si può anche completare sotto il grill per 5 minuti, così da ottenere una crosticina ancora più croccante in superficie.

Presentazione

Servi questa pasta al forno appena tiepida, magari con un leggero giro d’olio a crudo per valorizzare i profumi. Puoi accompagnarla con un’insalata fresca dai colori vivaci, come un misto di rucola e pomodorini, per bilanciare la ricchezza del piatto. Un bicchiere di vino bianco fresco leggermente aromatico completa l’atmosfera, mentre la luce calda della cucina rende tutto più semplice e accogliente.

Conclusione

Cucinare questa ricetta è sempre una piccola pausa di serenità che porta conforto a tavola.

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