Una cena di casa quando non so cosa cucinare
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Introduzione
Ci sono serate in cui la cucina sembra un territorio sconosciuto, e quelle volte preferisco affidarmi a qualcosa di semplice e familiare, quasi a cercare conforto nel gesto stesso di cucinare. Ricordo una cena d’autunno, con le finestre leggermente appannate e un leggero odore di legna bruciata che entrava dalla strada. Mentre affettavo le patate e il formaggio iniziava a sciogliersi nell’olio caldo, sentivo quel profumo morbido e dolce che si spandeva lentamente, come un abbraccio. Il suono del fornello che sobbolliva e il calore che usciva dal forno, caldo sulle mani, creavano un’atmosfera di calma. Questa ricetta ha quel mood – non è niente di complicato, ma ha quel sapore di casa autentica, di cose fatte con calma e senza fretta, in cui ogni boccone ha il sapore genuino di un momento rubato alla routine.
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Riepilogo
- Dosi per: 4 persone
- Tempo di preparazione: 15 minuti
- Tempo di cottura: 40 minuti
- Tempo totale: 55 minuti
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Ingredienti
- 800 g di patate a pasta gialla
- 200 g di formaggio a pasta molle (come fontina o scamorza)
- 1 cipolla piccola
- 50 ml di olio extravergine di oliva
- 2 spicchi d’aglio
- 200 ml di brodo vegetale (o acqua calda
- q.b. di sale e pepe nero
- un rametto di rosmarino fresco
- un pizzico di noce moscata grattugiata
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Preparazione
- Preriscalda il forno a 180°C. Nel frattempo sbuccia le patate e tagliale a fette sottili, spesse circa mezzo centimetro – non serve che siano perfettamente uguali, la varietà aiuta la consistenza finale.
- Affetta la cipolla finemente e trita gli spicchi d’aglio, poi falli rosolare a fuoco medio in una pirofila da forno con l’olio extravergine finché diventano traslucidi e leggermente dorati, facendo attenzione a non bruciarli: il profumo che sprigionano è la base su cui costruire tutto il piatto.
- Aggiungi le patate nella pirofila, mescolando bene con il soffritto di cipolla e aglio – se ti sembra troppo asciutto, versa qualche cucchiaio di brodo caldo. Aggiusta di sale, pepe e un pizzico di noce moscata, quindi distribuisci le foglie di rosmarino spezzettate sopra tutto.
- Unisci il formaggio tagliato a fettine o a cubetti non troppo piccoli, cercando di distribuirlo in modo uniforme, così che sciogliendosi crei dei punti morbidi e filanti tra le patate.
- Versa delicatamente il brodo sulla preparazione: deve coprire solo la base, le patate devono rimanere in parte fuori dall’acqua per permettere quella leggera gratinatura. Copri con un foglio di alluminio e inforna per 30 minuti.
- Togli il foglio di alluminio con attenzione (attenzione al vapore caldo) e lascia cuocere altri 10 minuti o finché la superficie non diventa dorata, leggermente croccante e il profumo si fa più intenso. Prima di sfornare, fai una prova con la forchetta: le patate devono risultare morbide ma non sfatte.
- Lascia riposare qualche minuto fuori dal forno prima di servire, così i sapori si assestano e il calore diventa più gentile al palato.
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Consigli
- Se non hai il brodo, anche dell’acqua calda va bene, magari con un pizzico extra di sale per non perdere sapore.
- Per una versione vegetariana più ricca, puoi aggiungere delle fettine di funghi champignon o qualche oliva tagliata grossolanamente.
- Per una consistenza più cremosa, puoi mescolare un cucchiaio di panna fresca nel brodo prima di versarlo sulle patate.
- Se preferisci un sapore più intenso, sostituisci il formaggio con un mix di fontina e pecorino fresco, bilanciando la sapidità con la delicatezza delle patate.
- Questa preparazione è ottima anche il giorno dopo: scaldala in padella a fiamma bassa o in forno, diventa ancora più avvolgente e il formaggio riprende morbidezza.
- Attento a non tagliare le patate troppo sottili: una fetta appena più spessa mantiene meglio la consistenza e non si sfalda completamente in cottura.
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Presentazione
Questo piatto si serve meglio in piatti caldi, così il formaggio non si rapprende troppo in fretta. Il contrasto tra il dorato delle patate e il verde brillante del rosmarino lo rende semplice, ma piacevole anche alla vista. Accompagnalo con un’insalata di stagione a foglie croccanti o con una manciata di verdure grigliate, per un bilanciamento fresco. In una serata tranquilla, basta mettere in tavola delle stoviglie di ceramica rustica e una bottiglia di vino leggero, e il risultato sarà un pasto che scalda senza troppo rumore.
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Conclusione
A volte, la cucina più semplice è quella che sa raccontare con delicatezza le piccole cose di casa.
