Una cena facile che riesce sempre bene
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Introduzione
Ricordo ancora la prima volta che ho preparato questo piatto, in una serata d’autunno, mentre fuori il vento portava con sé quell’odore di foglie bagnate. Il profumo che si sprigionava in cucina, quasi dolce, mentre il sugo sobbolliva piano sul fuoco, aveva qualcosa di incredibilmente rassicurante. Il suono dolce del coperchio che vibrava leggero sul pentolino, il calore che si diffondeva lentamente, come un abbraccio silenzioso, mi hanno fatto capire quanto anche una cena semplice possa diventare un momento prezioso. La consistenza morbida della pasta che si amalgama con la cremosità del condimento è un piccolo rituale quotidiano che riporta sempre un senso di casa. Non serve complicare, basta il tempo giusto e qualche ingrediente ben scelto per raccontare con calma una storia di sapori.
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Riepilogo
- Dosi per: 4 persone
- Tempo di preparazione: 15 minuti
- Tempo di cottura: 25 minuti
- Tempo totale: 40 minuti
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Ingredienti
- 320 g di pasta corta (penne o fusilli)
- 300 g di pomodorini datterini
- 200 g di ricotta fresca
- 1 spicchio d’aglio
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Un mazzetto di basilico fresco
- Sale fino q.b.
- Pepe nero appena macinato q.b.
- 50 g di parmigiano grattugiato
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Preparazione
- Metti sul fuoco una pentola capiente con abbondante acqua salata e porta a bollore. Nel frattempo, lava con delicatezza i pomodorini e tagliali a metà.
- In una padella ampia scalda l’olio a fiamma bassa con lo spicchio d’aglio schiacciato, lasciandolo rosolare lentamente per circa 2 minuti, senza farlo bruciare: l’olio deve solo insaporirsi.
- Unisci i pomodorini tagliati, alza leggermente la fiamma e lascia cuocere per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto. Il segreto è farli appassire senza perderne la succosità: noterai che inizieranno a rilasciare un sugo dolce e profumato.
- Togli l’aglio e spegni il fuoco. Aggiungi la ricotta fresca, amalgamando con cura senza farla sciogliere completamente, così da mantenere una consistenza cremosa che avvolge la pasta.
- Quando l’acqua bolle, butta la pasta e cuoci per il tempo indicato sulla confezione, lasciandola al dente. Ricorda di scolarla un paio di minuti prima e trasferirla direttamente nella padella con il condimento, usando un mestolo dell’acqua di cottura per regolare la cremosità.
- Manteca il tutto a fuoco molto basso, aggiustando di sale e pepe a piacere. Aggiungi qualche foglia di basilico spezzettata con le mani per sprigionarne l’aroma.
- Impiatta la pasta ben calda, completando con una generosa spolverata di parmigiano grattugiato e, se ti piace, un filo d’olio a crudo per dare un’ultima nota di morbidezza.
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Consigli
- Se preferisci un piatto più leggero, usa ricotta vaccina magra o ricotta di capra, che darà un retrogusto più intenso.
- Per una versione più aromatica, aggiungi un pizzico di peperoncino fresco o secco mentre cuoci i pomodorini.
- Se hai tempo, lascia riposare il condimento per 5 minuti fuori dal fuoco: i sapori si amalgamano meglio e la ricotta si assesta senza scaldarsi troppo.
- Puoi sostituire i pomodorini con delle zucchine tagliate a rondelle sottili per una variante di stagione.
- Questo piatto si conserva bene in frigorifero fino a un giorno, basta riscaldarlo con un po’ d’acqua o brodo per ridare morbidezza.
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Presentazione
Servi la pasta in piatti di terracotta o ceramica dai colori neutri, per valorizzarne la naturalezza e le tonalità calde del pomodoro e del basilico. Un bicchiere di vino bianco fresco o una semplice acqua frizzante sono ottimi compagni. Accanto, qualche foglia di insalata fresca o un contorno di verdure grigliate completano senza appesantire. La luce calda di una lampada o di qualche candela esalta il comfort semplice che questo piatto regala.
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Conclusione
A volte bastano pochi ingredienti, un po’ di pazienza e la voglia di condividere per ottenere una cena che scalda davvero il cuore.
