Una cena semplice che salva sempre la cena

Una cena semplice che salva sempre la cena

Introduzione

Ricordo ancora il suono leggero del soffritto che crepitava nella padella la sera in cui questa ricetta è diventata una di quelle “fisse” di casa. Era uno di quei giorni in cui vuoi qualcosa di caldo e confortante ma senza stare ore in cucina: il profumo della cipolla che si ammorbidiva lentamente insieme all’aglio, il tocco del pomodoro che si addensava fino a diventare una salsa morbida e avvolgente, e il rumore del pane che si tosta leggero per accompagnare il tutto. Mi piaceva quel momento in cui tutto si mescolava, senza fretta, e quell’aroma familiare riempiva la cucina di una promessa semplice: una cena senza complicazioni, ma che ti fa sentire a casa. Ogni volta che preparo questa ricetta, mi torna in mente quella serata, il calore che si diffondeva dal forno e la soddisfazione di sedersi a tavola con pochi ingredienti, ma con il cuore pieno.

Riepilogo

  • Dosi per: 4 persone
  • Tempo di preparazione: 15 minuti
  • Tempo di cottura: 25 minuti
  • Tempo totale: 40 minuti

Ingredienti

  • 300 g di penne rigate
  • 1 cipolla dorata media
  • 2 spicchi d’aglio
  • 400 g di passata di pomodoro
  • 100 g di mozzarella fiordilatte
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero macinato fresco q.b.
  • Una manciata di basilico fresco
  • Parmigiano grattugiato a piacere

Preparazione

  1. Porta a ebollizione una pentola capiente di acqua salata. Nel frattempo, pulisci e affetta la cipolla finemente, poi trita l’aglio.
  2. Scalda l’olio in una padella larga a fuoco medio. Quando è caldo ma non fumante, aggiungi la cipolla e falla appassire dolcemente, mescolando spesso, finché diventa traslucida e morbida (circa 7-8 minuti). Regola la fiamma se vedi che tende a colorire troppo in fretta.
  3. Unisci l’aglio tritato e lascia insaporire un minuto, facendo attenzione a non bruciarlo, poi versa la passata di pomodoro. Mescola bene e abbassa la fiamma al minimo, lasciando sobbollire lentamente per circa 15 minuti. Assaggia e aggiusta di sale e pepe.
  4. Taglia la mozzarella a cubetti piccoli o strappala a mano e tienila da parte.
  5. Quando l’acqua bolle, butta la pasta e cuocila al dente, mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi.
  6. Scola la pasta conservando un bicchiere d’acqua di cottura, quindi trasferiscila nella padella con il sugo. Mescola bene, aggiungendo qualche cucchiaio dell’acqua di cottura se la salsa sembra troppo densa, per mantenere una consistenza cremosa e avvolgente.
  7. Spegnere il fuoco, aggiungere la mozzarella e qualche foglia di basilico spezzettata con le mani, amalgamando delicatamente. La mozzarella inizierà a sciogliersi leggermente con il calore della pasta.
  8. Distribuisci la pasta nei piatti e completa con una spolverata di parmigiano fresco e un filo d’olio a crudo, se ti piace.

Consigli

  • Se vuoi un piatto ancora più ricco, puoi aggiungere qualche pomodorino datterino tagliato a metà nella salsa poco prima di spegnere il fuoco, per un tocco fresco e dolce.
  • Per una versione vegetariana ma più saporita, prova a sostituire la mozzarella con della ricotta fresca, che dona cremosità senza filare.
  • Se non hai tempo per far sobbollire la salsa, puoi aggiungere un pizzico di zucchero per bilanciare l’acidità della passata.
  • Questa ricetta si presta bene anche a una cottura intera in forno: una volta unita la pasta al sugo, trasferiscila in una pirofila, distribuisci la mozzarella, copri con parmigiano e inforna a 180 °C per 10 minuti o finché si forma una crosticina dorata.
  • Se avanza, il piatto si conserva bene in frigorifero per un giorno e riscaldare lentamente con un goccio d’acqua o latte per mantenere la cremosità.

Presentazione

Il colore caldo del rosso della salsa e il bianco morbido della mozzarella creano un contrasto semplice e accogliente nei piatti. Servi questa pasta ancora fumante, magari accompagnata da un’insalata verde fresca per bilanciare la dolcezza del pomodoro. L’atmosfera che si crea è quella di un pasto senza pretese ma pieno di cura, perfetto per una serata intima o per una cena tra amici quando serve qualcosa che sappia farsi amare senza troppi fronzoli.

Conclusione

È un gesto piccolo, ma ogni volta questa pasta sa riconciliare con la cucina e con il piacere di stare a tavola insieme.

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