Una cena semplice quando ho poco tempo
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Introduzione
Ricordo una serata tardi di primavera, quando il sole si stava appena spegnendo dietro ai palazzi e io avevo solo mezz’ora prima di cena. In cucina l’aria era ancora tiepida, con quel profumo familiare di aglio leggermente dorato e una punta di rosmarino che si diffondeva tra i croccanti suoni della padella. Mentre i pomodori si ammorbidivano lentamente e la pasta iniziava a bollire, mi piaceva sentire quel sussurro costante dell’acqua che ribolliva: un richiamo silenzioso ma rassicurante. Il calore della stufa si mescolava a quello del forno appena scaldato, e anche se era una ricetta nata da un bisogno di semplicità, c’era qualcosa di sorprendentemente intimo in quel rito. È quello il momento in cui ho capito che anche senza ore da dedicare, si può mettere un pezzetto di sé in una cena calda e sincera.
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Riepilogo
- Dosi per: 2 persone
- Tempo di preparazione: 10 minuti
- Tempo di cottura: 20 minuti
- Tempo totale: 30 minuti
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Ingredienti
- 160 g di pasta corta (tipo penne o fusilli)
- 200 g di pomodori ciliegini
- 2 spicchi d’aglio
- 1 rametto di rosmarino fresco
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 50 g di ricotta fresca
- Sale grosso e pepe nero macinato fresco q.b.
- Una manciata di basilico fresco
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Preparazione
- Metti a bollire abbondante acqua salata in una pentola capiente. Nel frattempo, lava i pomodori e tagliali a metà. Assicurati che gli spicchi d’aglio siano schiacciati ma interi, così resteranno morbidi durante la cottura.
- In una padella abbastanza ampia, scalda l’olio a fiamma media e aggiungi l’aglio e il rametto di rosmarino. Lascia insaporire per qualche minuto, ascoltando quel piccolo sfrigolio: è il segnale che l’olio sta prendendo quel profumo che poi riempirà tutta la cucina.
- Aggiungi i pomodori tagliati, regola la fiamma a medio-bassa e lascia cuocere senza coperchio per circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto. I pomodori devono ammorbidirsi ma mantenere ancora un po’ di consistenza.
- Quando l’acqua bolle, butta la pasta e cuocila al dente seguendo i tempi indicati sulla confezione. Nel frattempo, assaggia il sugo e regola di sale e pepe, ricordandoti che la pasta aggiungerà già un po’ di sapore.
- Scola la pasta mantenendo un po’ di acqua di cottura, quindi versala direttamente nella padella con i pomodori. Mescola bene, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura se il condimento ti sembra troppo asciutto.
- Se il rosmarino è ancora integro, puoi togliere il rametto oppure tritarlo finemente direttamente nel sugo per intensificare il sapore. Spegni il fuoco e unisci la ricotta, mescolando delicatamente per creare un velo cremoso sulla pasta.
- Completa con foglie di basilico fresco spezzettate a mano e un filo d’olio a crudo per un tocco di freschezza. Servi subito, mentre il piatto è ancora caldo e profumato.
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Consigli
- Se non hai la ricotta, prova con un cucchiaio di yogurt greco: manterrà la crema senza appesantire.
- Puoi sostituire i pomodori ciliegini con pomodori datterini o in alternativa qualche pomodoro conserva ben maturo, tagliato fine.
- Il rosmarino è delicato: se preferisci un gusto più dolce, prova con timo o qualche foglia di salvia fresca da aggiungere verso fine cottura.
- Questa pasta si conserva bene in frigorifero per un giorno, ma è perfetta appena fatta: la consistenza cambia e si perde un po’ di freschezza.
- Per una versione vegetariana più saporita, aggiungi una manciata di olive nere o capperi prima di servire.
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Presentazione
Sistemo la pasta in un piatto fondo chiaro, così il rosso dei pomodori e il verde vivace del basilico emergono senza troppi contrasti. L’idea è mantenere l’atmosfera semplice ma accogliente, magari con una tovaglia leggera e una luce morbida. Un calice di vino bianco fresco o una minerale frizzante completano con discrezione questo momento. Quando si mangia, i colori e il profumo rendono il tutto più autentico, semplicemente un piacere quotidiano condiviso senza fronzoli.
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Conclusione
È una di quelle cene che ti accolgono senza pretese, perfetta per quando il tempo manca ma il desiderio di casa resta.
