Una cena veloce che rifaccio spesso
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Introduzione
Ricordo bene l’ingrediente che dà il via a questa cena: è il profumo della cipolla che soffrigge dolcemente in padella, quel leggero sfrigolio che riempie la cucina di un calore familiare. Spesso, dopo una giornata piena di impegni, accendo il fornello e mi lascio accompagnare da quel profumo avvolgente, che annuncia qualcosa di semplice e appagante. Mentre il piatto prende forma, i bordi della padella iniziano a colorarsi, creando un contrasto tra morbidezza e croccantezza che amo sentire al primo assaggio. In quei momenti, la cucina diventa un luogo di pausa e conforto, dove il cibo si fa compagnia e la fatica del giorno si dissolve tra aromi e sapori. Questo piatto è diventato il mio alleato per quelle sere in cui voglio qualcosa di rapido, ma che non scada mai nella banalità o nella fretta.
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Riepilogo
- Dosi per: 2 persone
- Tempo di preparazione: 10 minuti
- Tempo di cottura: 15 minuti
- Tempo totale: 25 minuti
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Ingredienti
- 160 g di pasta tipo penne
- 1 piccola cipolla dorata
- 150 g di pomodorini ciliegino
- 100 g di tonno al naturale (in scatola o barattolo)
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 spicchio d’aglio
- una manciata di prezzemolo fresco tritato
- sale fino q.b.
- pepe nero macinato al momento q.b.
- una punta di peperoncino in polvere (facoltativo)
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Preparazione
- Metti una pentola con abbondante acqua salata sul fuoco per la pasta. Nel frattempo, sbuccia e affetta finemente la cipolla.
- Scalda l’olio in una padella capiente e aggiungi lo spicchio d’aglio schiacciato, mantenendo la fiamma medio-bassa per farlo dorare senza bruciarlo: sentirai un profumo dolce e leggero che fa subito ben sperare.
- Togli l’aglio non appena prende colore, poi unisci la cipolla affettata e cuoci lentamente per 5-6 minuti, mescolando di tanto in tanto in modo che diventi trasparente e morbida senza prendere colore eccessivo.
- Taglia i pomodorini a metà e aggiungili in padella insieme alla cipolla, alza leggermente la fiamma e lascia cuocere per 5 minuti finché rilasciano il succo e iniziano a disfarsi, creando una base saporita e succosa.
- Scola il tonno dall’olio o dal liquido di conserva e uniscilo al sugo, spezzettandolo grossolanamente con una forchetta. Regola la fiamma su medio-bassa, mescola con delicatezza e lascia insaporire per 2 minuti, assaggiando e correggendo di sale e pepe. Se ti piace, aggiungi un pizzico di peperoncino per un tocco di calore.
- Cuoci la pasta secondo le indicazioni riportate sulla confezione, lasciandola al dente; scolala conservando una tazza di acqua di cottura.
- Versa la pasta nella padella con il sugo, mescolando bene e aggiungendo un po’ dell’acqua di cottura per amalgamare e rendere il tutto più cremoso.
- Infine, spolvera con il prezzemolo fresco tritato e mescola ancora una volta, poi trasferisci nei piatti caldi, godendoti il profumo che si sprigiona subito.
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Consigli
- Se preferisci un tocco più cremoso, puoi aggiungere un cucchiaio di ricotta fresca direttamente nel sugo, mescolando delicatamente a fine cottura.
- Per una variante vegetale, sostituisci il tonno con piselli freschi o ceci lessati, mantenendo comunque il sapore leggero e comforting del piatto.
- Il prezzemolo può essere sostituito con basilico fresco per un profumo più intenso e leggermente dolce, da aggiungere però solo alla fine fuori dal fuoco.
- La cipolla, se hai tempo, si può far appassire anche in forno a 150°C per 15 minuti, è un metodo dolce che sviluppa sapori profondi senza bisogno di olio.
- Questa pasta si conserva bene in frigorifero per un giorno, ma riscaldala sempre in padella aggiungendo un goccio d’acqua per preservare la morbidezza senza seccarla.
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Presentazione
Porta in tavola la pasta ancora calda, lasciando che il rosso brillante dei pomodorini spicchi nel piatto bianco. Il verde del prezzemolo fresco dona un contrasto gentile, mentre un filo d’olio a crudo, appena prima di servire, aggiunge una lucentezza invitante. Accompagnala con un bicchiere di vino bianco secco e una fetta di pane rustico per raccogliere il fondo di cottura, e lasciati avvolgere dal calore semplice di questa cena.
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Conclusione
Non serve altro per sentirsi a casa: questo piatto sa regalare quel conforto discreto che non stanca mai.
