Zuppa di lenticchie (ricco di sapore)
—
Introduzione
Ricordo il primo pomeriggio d’autunno in cui ho preparato questa zuppa: il freddo fuori aiutava a riscaldare la cucina, mentre il lento sobbollire delle lenticchie accompagnava il rumore leggero del cucchiaio che mescolava. L’aroma di cipolla e carota che si univa a quello deciso del rosmarino e dell’aglio si diffondeva, avvolgendo ogni angolo. La consistenza morbida delle lenticchie ma ancora leggermente tenaci, era un piacevole contrasto con la dolcezza delicata della passata di pomodoro. Non mancava quel leggero crepitio quando aggiungevo un filo d’olio a fine cottura, come una promessa di bontà immediata. Mi è bastato un cucchiaio per sentire il calore invadere il corpo, una sensazione di conforto che solo un piatto sincero e semplice può dare, quasi come un abbraccio silenzioso in una giornata che chiede calma.
—
Riepilogo
- Dosi per: 4 persone
- Tempo di preparazione: 15 minuti
- Tempo di cottura: 40 minuti
- Tempo totale: 55 minuti
—
Ingredienti
- 250 g di lenticchie secche
- 1 cipolla media
- 2 carote
- 2 coste di sedano
- 2 spicchi d’aglio
- 400 g di passata di pomodoro
- 1 rametto di rosmarino fresco
- 750 ml di brodo vegetale
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe nero q.b.
—
Preparazione
- Sciacqua bene le lenticchie sotto acqua corrente fredda, eliminando eventuali impurità o piccoli sassi. Segna questo passaggio come fondamentale per evitare sorprese durante la cottura.
- Affetta finemente la cipolla, le carote e il sedano: devono rispettare una dimensione uniforme per cuocere in modo omogeneo.
In una pentola capiente scalda l’olio a fiamma media e aggiungi la cipolla, lascia che diventi trasparente e inizi a profumare, ci vorranno circa 5 minuti. - Unisci il sedano e le carote tagliate, mescola spesso e abbassa un po’ la fiamma. Aggiungi gli spicchi d’aglio schiacciati senza rimuovere la pellicina: cuoceranno lentamente e lasceranno un aroma gentile.
- Dopo circa 10 minuti, quando le verdure sono morbide, versa la passata di pomodoro e mescola bene. Lascia insaporire per 5 minuti, così i sapori si amalgamano delicatamente.
- Aggiungi le lenticchie, il rametto di rosmarino intero, e copri con il brodo vegetale. Porta a ebollizione, quindi riduci la fiamma al minimo, copri con un coperchio e lascia sobbollire per circa 35 minuti controllando di tanto in tanto la consistenza.
- Se il liquido si riduce troppo, aggiungi un po’ d’acqua calda, mantenendo la zuppa cremosa ma non troppo liquida. A fine cottura togli il rosmarino, assaggia e regola di sale e pepe.
- Se ti piace, puoi frullare una parte della zuppa con un mixer a immersione per ottenere una consistenza più vellutata, oppure lasciarla con i legumi interi per un effetto più rustico.
—
Consigli
- Per un sapore più deciso, prova a sostituire il rosmarino con del timo o alloro, due erbe che riescono a valorizzare le lenticchie in modo diverso.
- Le lenticchie rosse in cottura diventano molto morbide: se ti piace una zuppa più densa, opta per quelle marroni o verdi, che tengono meglio la forma.
- Se vuoi ottenere un effetto più sostanzioso, aggiungi qualche cubetto di patata o una manciata di orzo perlato insieme alle lenticchie nella fase di cottura.
- La zuppa si conserva bene in frigorifero per 3 giorni: riscaldala dolcemente con un filo d’olio prima di servirla nuovamente.
- Per una versione senza pomodoro, sostituisci la passata con concentrato di barbabietola cotta o zucca, saranno alternative delicate che porteranno colore e dolcezza.
—
Presentazione
Porta la zuppa in ciotole di ceramica smaltata, dall’effetto leggermente rustico, per creare un contrasto con il caldo colore aranciato delle lenticchie. Qualche goccia di olio extravergine a crudo sulla superficie accende la preparazione e ne esalta il profumo. Un rametto di rosmarino fresco sistemato sopra fa da piccolo dono visivo. Accompagna con del pane rustico a fette, magari leggermente tostato per creare quella nota croccante che si sposa con la morbidezza della zuppa. La luce morbida di una candela accesa sul tavolo donerà all’atmosfera ancora più intimità.
—
Conclusione
A volte bastano pochi ingredienti e un po’ di pazienza per sentire il calore sincero di casa in un piatto semplice.
