Zuppa leggera ai funghi (pranzo espresso)
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Introduzione
Ricordo il rumore delicato delle fettine di fungo che sfrigolavano in padella, un piccolo fruscio che sembrava quasi un respiro della materia che si trasformava. Quel profumo terroso, leggermente dolce, che si mescola all’aglio dorato e al fondo di brodo appena cremoso, ha sempre il potere di calmarmi. È come un abbraccio in una ciotola, ma senza appesantire. Il calore che sale dalla pentola mentre mescoli piano con un cucchiaio di legno, la consistenza cremosa ma non densa, con piccoli pezzetti di fungo che si lasciano assaporare uno alla volta, è esattamente quello che cerco in un pranzo leggero ma soddisfacente. Ne ho fatto una di quelle zuppe da fare in poco tempo, perfetta per i giorni in cui la voglia di cucinare c’è ma si vuole anche qualcosa di semplice, senza rinunciare al gusto che sa di autunno e di bosco.
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Riepilogo
- Dosi per: 2 persone
- Tempo di preparazione: 10 minuti
- Tempo di cottura: 20 minuti
- Tempo totale: 30 minuti
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Ingredienti
- 250 g di funghi champignon freschi
- 1 piccola cipolla bianca
- 1 spicchio d’aglio
- 500 ml di brodo vegetale
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
- 100 ml di latte parzialmente scremato
- 1 cucchiaio di farina tipo 00
- Sale e pepe q.b.
- Prezzemolo fresco per guarnire
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Preparazione
- Inizia pulendo i funghi con un panno umido, evitando di sciacquarli sotto l’acqua per non comprometterne la consistenza, quindi tagliali a fettine sottili. Trita finemente la cipolla e schiaccia leggermente l’aglio.
- In una casseruola media scalda l’olio extravergine a fiamma medio-bassa. Aggiungi la cipolla e l’aglio, facendoli soffriggere dolcemente finché la cipolla non diventa trasparente e morbida, senza però far prendere colore all’aglio. Questo passaggio rilascia una base aromatica delicata.
- Versa i funghi affettati nella casseruola. Alza leggermente la fiamma e lasciali cuocere finché non perdono gran parte della loro acqua e diventano teneri. Mescola spesso per evitare che si attacchino, e mantieni la fiamma moderata per esaltare il gusto senza bruciare.
- Spolvera la farina sopra i funghi e mescola bene, facendola assorbire per un minuto circa: servirà per addensare leggermente la zuppa in modo naturale senza aggrumarsi.
- Aggiungi il brodo vegetale caldo poco per volta, mescolando continuamente per evitare grumi. Porta il tutto a ebollizione, quindi abbassa la fiamma e lascia sobbollire per 10 minuti. Controlla la densità: deve risultare cremosa ma non troppo densa.
- Versa il latte e mescola con cura, riscaldando per altri 5 minuti senza portare a bollore. Assaggia e correggi con sale e pepe a piacere. Nel caso la zuppa risultasse troppo liquida, continua la cottura a fiamma bassa per qualche minuto in più senza coperchio.
- Prima di servire, elimina l’aglio, se preferisci, e cospargi di prezzemolo fresco tritato per un tocco di colore e freschezza.
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Consigli
- Se vuoi una versione ancora più leggera, sostituisci il latte con acqua o brodo in quantità maggiore.
- I funghi champignon possono essere sostituiti o mescolati con funghi porcini secchi ben ammollati per un sapore più “boschivo”.
- Per una consistenza vellutata, frulla metà della zuppa e poi unisci il composto al resto, lasciando i funghetti interi per contrasto.
- Questa zuppa si conserva bene in frigorifero per un massimo di due giorni, riscaldandola con un goccio di latte o brodo per non farla seccare.
- Se preferisci, puoi sostituire la farina con amido di mais, sciogliendolo in poca acqua fredda prima di aggiungerlo al brodo per evitare grumi.
- Per dare un tocco in più usa un filo di olio al tartufo al momento di servire, che si sposa naturalmente con il profumo dei funghi.
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Presentazione
Versa la zuppa in ciotole ampie, in modo che il calore si diffonda lentamente ad ogni cucchiaio. Un ciuffo di prezzemolo fresco aggiunge un tocco di vivacità al piatto, mentre il colorito cremoso dei funghi racconta la semplicità di pochi ingredienti ben trattati. Accompagnala con una fetta di pane integrale tostata, leggermente croccante, che insieme alla zuppa crea un equilibrio tra morbido e croccante. Un pranzo intimo, senza fronzoli, perfetto per un pomeriggio tranquillo.
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Conclusione
Questa zuppa è un piccolo conforto quotidiano che parla di semplicità e genuinità, senza complicazioni.
