Zuppa pomodoro e basilico (fresco e gustoso)

Zuppa pomodoro e basilico (fresco e gustoso)

Introduzione

Ricordo una sera d’estate, quando il sole volgeva lentamente al tramonto, e la cucina si riempiva di quel profumo quasi dolce del basilico appena raccolto. Preparare questa zuppa è un po’ come ripercorrere quei momenti: il leggero scricchiolio delle foglie mentre le strofini tra le dita, il soffritto che lentamente si colora di oro in pentola, e quel suono delicato della polpa di pomodoro che sobbolle piano, quasi a cantare una melodia familiare. Non è solo un piatto, ma un invito a sentire la mano che trasforma ingredienti semplici in qualcosa di confortante, caldo e avvolgente. La cremosità si tesse tra i sorsi, mentre il basilico fresco intensa la freschezza senza togliere mai spazio alla naturale dolcezza del pomodoro. Basta un mestolo per sentire che questa zuppa è un piccolo abbraccio nel piatto.

Riepilogo

  • Dosi per: 4 persone
  • Tempo di preparazione: 15 minuti
  • Tempo di cottura: 30 minuti
  • Tempo totale: 45 minuti

Ingredienti

  • 800 g di pomodori maturi (meglio se San Marzano o piccadilly)
  • 1 cipolla media
  • 2 spicchi d’aglio
  • 500 ml di brodo vegetale
  • 25 ml di olio extravergine d’oliva
  • 15-20 foglie di basilico fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero (facoltativo, per bilanciare l’acidità)
  • Sale q.b.
  • Pepe nero macinato fresco q.b.

Preparazione

  1. Sbuccia e trita finemente la cipolla insieme agli spicchi d’aglio. In una pentola dal fondo spesso, scalda l’olio extravergine d’oliva a fiamma bassa, facendo attenzione a non bruciare l’aglio, e aggiungi il trito. Lascialo appassire lentamente, mescolando di tanto in tanto fino a che la cipolla diventa trasparente ma non dorata.
  2. Nel frattempo lava i pomodori, elimina il picciolo e tagliali a pezzi grossolani. Se preferisci una consistenza più vellutata, puoi scottarli prima qualche secondo in acqua bollente e pelarli facilmentre, ma non è indispensabile.
  3. Aggiungi i pomodori nella pentola e alza leggermente la fiamma, fai cuocere qualche minuto mescolando, così la polpa comincia a disfarsi e a rilasciare il suo succo. Considera che il suono della cottura dovrebbe essere un sobbollire tranquillo, non un bollore irruento, così si amorbisce meglio il gusto.
  4. Versa il brodo vegetale poco alla volta, regola con un pizzico di sale, pepe e se noti un’acidità troppo marcata, aggiungi un cucchiaino di zucchero per armonizzare il sapore. Copri con un coperchio lasciando un piccolo spiraglio e lascia cuocere a fiamma media-bassa per circa 20 minuti. Controlla ogni tanto la consistenza e mescola, se necessario aggiungi un filo d’acqua o un po’ di brodo extra.
  5. Al termine della cottura spegni il fuoco e aggiungi le foglie di basilico intere o spezzate a mano per non perdere l’olio essenziale naturalmente presente. Usa un frullatore a immersione per ottenere una crema liscia e omogenea—se la preferisci più rustica, lascia dei piccoli pezzi di pomodoro e qualche foglia.
  6. Assaggia e sistema di sale, pepe o olio se necessario. Servi subito oppure tieni in caldo, eventualmente aggiungendo un filo di olio a crudo per esaltare la freschezza del basilico.

Consigli

  • Per una zuppa più corposa, puoi aggiungere patate tagliate a cubetti piccoli insieme ai pomodori e frullare il tutto insieme.
  • Se non hai brodo vegetale fatto in casa, va benissimo usare acqua e aggiungere una foglia di alloro in cottura per una nota aromatica in più.
  • La scelta del basilico è fondamentale: meglio usarlo freschissimo e aggiungerlo solo alla fine per preservarne il profumo. Inserirlo troppo presto in cottura rischia di farlo perdere.
  • Se vuoi una variante leggermente più ricca, aggiungi un po’ di panna fresca o yogurt naturale a fine preparazione, la renderà vellutata ma non pesante.
  • Puoi conservare la zuppa in frigorifero per un massimo di 2 giorni, riscaldandola dolcemente per non perdere la delicatezza dei sapori.
  • In alternativa alla frullatura, puoi passare la zuppa al passaverdura per una consistenza liscia ma più rustica e fedele alla fibra del pomodoro.

Presentazione

La zuppa va servita in ciotole profonde, con un filo d’olio extravergine a crudo che disegna una lieve scia sulla superficie rossa. Una foglia di basilico fresco adagiata con semplicità aggiunge quel tocco di verde vibrante che dà subito allegria. Si accompagna splendidamente con fette di pane casereccio tostato o crostini all’aglio, per giocare con le diverse consistenze. Perfetta per una cena intima, quando fuori fa un po’ fresco e si cerca quel calore che sta tanto nel piatto quanto nel gesto di condividerlo.

Conclusione

Questa zuppa è una piccola pausa che sa di casa, un modo semplice per celebrare la freschezza di ingredienti genuini in un momento di quiete.

Articles recommandés

Laisser un commentaire

Votre adresse e-mail ne sera pas publiée. Les champs obligatoires sont indiqués avec *