Zuppa pomodoro e basilico (senza frittura)

Zuppa pomodoro e basilico (senza frittura)

Introduzione

Ricordo ancora bene il profumo delicato che si diffondeva per casa mentre preparavo questa zuppa in una sera di fine primavera. La pentola lasciava uscire quel lieve sfrigolio appena acceso, senza fratture di odori troppo intensi: solo il dolce incedere del pomodoro che si ammorbidiva lentamente, accompagnato dal fresco aroma del basilico spezzettato a mano. La consistenza morbida ma corposa, quasi vellutata, si trasformava piano piano sul fornello, mentre il tempo sembrava rallentare. Nessun soffritto ad appesantire, solo ingredienti che sanno di terra e di sole, amalgamati con una leggerezza che lascia spazio ai sapori semplici di un pomeriggio passato in cucina senza fretta. È una di quelle ricette che riscaldano il cuore senza fatica, e si portano dietro un po’ di quel calore familiare quando, alla fine, ti siedi con la ciotola in mano e senti che tutto torna a posto.

Riepilogo

  • Dosi per: 4 persone
  • Tempo di preparazione: 15 minuti
  • Tempo di cottura: 35 minuti
  • Tempo totale: 50 minuti

Ingredienti

  • 800 g di pomodori maturi (o pelati di buona qualità)
  • 1 cipolla bianca media
  • 2 spicchi d’aglio
  • 700 ml di acqua (o brodo vegetale leggero)
  • 20 g di olio extravergine d’oliva
  • 10 foglie di basilico fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero (opzionale, per bilanciare l’acidità)
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero macinato al momento q.b.

Preparazione

  1. Inizia pulendo la cipolla: sbucciala e tritala finemente. Sbuccia anche gli spicchi d’aglio, lasciandoli interi per il momento.
  2. Versa l’olio in una casseruola di medie dimensioni e scalda a fiamma lenta. Aggiungi la cipolla tritata e il aglio, lasciando che si ammorbidiscano pian piano senza arrivare a colorire. Qui la pazienza è la chiave: serve solo un leggero profumo aromatico che si sprigiona, proprio come un filo di seta.
  3. Aggiungi i pomodori tagliati a pezzi (se usi i pelati, schiacciali leggermente con una forchetta). Mescola delicatamente e lascia che si scaldino insieme alla cipolla per cinque minuti, regolando la fiamma per evitare che il sugo attacchi il fondo.
  4. Versa l’acqua o il brodo, mescola e porta a leggero bollore. Da qui, abbassa la fiamma al minimo e lascia sobbollire coperto per circa 25 minuti. Controlla ogni tanto mescolando piano, la zuppa deve diventare più densa ma mantenere una consistenza morbida, mai troppo liquida.
  5. A circa cinque minuti dalla fine, aggiungi le foglie di basilico spezzettate con le mani: questo permette agli oli essenziali di esprimersi senza diventare amari come accadrebbe se venissero tritate. Assaggia e regola di sale, pepe e, se serve, aggiungi un pizzico di zucchero per smorzare eventuale acidità.
  6. Una volta che la zuppa ti sembra bilanciata e vellutata, spegni il fuoco. Se preferisci una consistenza più liscia, passa tutto con un frullatore a immersione per pochi secondi, senza esagerare.

Consigli

  • Se non trovi pomodori freschi maturi, i pelati sono una buona alternativa: cerca sempre una marca che usi solo pomodori italiani per un sapore più autentico.
  • Per una variante più rustica, puoi aggiungere qualche foglia di spinaci freschi negli ultimi minuti di cottura, si sposeranno bene con il basilico.
  • Al posto dell’acqua, un brodo vegetale leggero esalterà il sapore ma mantieni sempre una cottura dolce e lenta per non perdere il carattere “fresco” della zuppa.
  • Questa zuppa si conserva bene in frigorifero per un paio di giorni e si riscalda delicatamente sul fuoco o nel microonde, aggiungendo un filo d’acqua se risultasse troppo densa.
  • Per un tocco di cremosità senza fritture o panna, puoi aggiungere un cucchiaio di ricotta fresca o yogurt bianco solo al momento di servire.

Presentazione

Servi la zuppa in ciotole profonde, magari di porcellana bianca che esalti il rosso caldo del pomodoro. Un filo di olio extravergine d’oliva appena prima di portare in tavola aggiungerà lucentezza e morbidezza in superficie. Una foglia di basilico fresca adagiata sopra completa la composizione, regalando un contrasto verde brillante. Accompagna con fette di pane rustico leggermente tostate o crostini semplici, perché quella croccantezza che si rompe in bocca diventa il complemento ideale di questa rassicurante carezza calda.

Conclusione

Questa zuppa accogliente racconta senza parole la bellezza delle cose semplici e il piacere di una cucina fatta con calma.

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